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Prato

Droga, scagiona il connazionale e va in carcere

Droga, scagiona il connazionale e va in carcere

Il giudice ha accolto la sua confessione che lo ha visto accollarsi la responsabilità del possesso della droga sequestratagli dai carabinieri di Montemurlo

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PRATO. Arresto convalidato e detenzione nella casa circondariale della Dogaia in attesa del processo per uno degli arrestati, rimessione in libertà per il secondo. E’ stata questa la decisione del giudice delle udienze preliminari del Tribunale di Prato nei confronti dei due arrestati, di origine nigeriana, nella notte fra sabato e domenica scorsa dai carabinieri di Montemurlo per spaccio di sostanze stupefacenti.

Uno dei nigeriani si è assunto la totale responsabilità della proprietà della droga sequestrata dai militari: 12 grammi di eroina, 6 di hashish e 8 di maijuana, oltre a cinque flaconi di metadone, facendo così scagionare il connazionale. L’avvocato difensore ha chiesto i termini a difesa ed il giudice li ha accordati, decidendo però che il nigeriano fosse messo in carcere in attesa del giudizio.

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