Sicurezza
Non paga il biglietto Cap e picchia il controllore
L’uomo fermato sulla Lam Azzurra: in aiuto ha chiamato il figlio e il fratello Denunciato dai carabinieri per minacce e lesioni personali
PRATO. Era un controllo di normale routine ma ieri a mezzogiorno, sulla Lam Azzurra che da Prato porta a Poggio a Caiano si è verificata una situazione che non è assolutamente di routine anche se, purtroppo, sta diventando sempre più frequente.
A bordo dell’autobus erano presenti tre controllori della Cap che si sono trovati davanti un uomo già conosciuto e già multato in passato per essere senza biglietto. L’uomo era ovviamente senza biglietto anche ieri e per questo è stato di nuovo sanzionato. Solo che questa volta non ha ritirato il verbale senza fare storie ma ha cominciato ad offendere ed ingiuriare i tre controllori.
Il caso ha poi voluto che verificatori e passeggero multato scendessero tutti e quattro a Castelnuovo, i primi tre perché avevano finito il controllo e dovevano attendere la coincidenza del nuovo autobus per un’altra verifica ed il multato perché abita proprio a pochi passi dalla fermata.
E qui si sarebbero di nuovo surriscaldati gli animi anche perché il passeggero avrebbe fatto accorrere in suo aiuto anche il figlio ed un fratello. La situazione è degenerata dopo che oltre alle ingiurie e alle offese l’uomo ha colpito con un paio di pugni al volto il con trollore che gli aveva scritto il verbale, prima di venire fermato. A quel punto sono stati chiamati i carabinieri ed un’ambulanza. Il controllore colpito al volto e sanguinante è stato portato al pronto soccorso, medicato e giudicato guaribili in cinque giorni. Il suo aggressore e gli altri due controllori della Cap sono invece andati in caserma a Iolo a raccontare l’accaduto. L’uomo, che è anche già noto alle forze dell’ordine, è stato così denunciato per minacce, lesioni personali aggravate, ingiurie ed interruzione di pubblico servizio visto che i controllori non hanno potuto proseguire i loro controlli come era stato programmato dall’azienda di autotrasporti.
Pasquale Petrella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
