Il Tirreno

Prato

Segno meno nei rifiuti ma la colpa è della crisi

Vola la raccolta porta a porta a Montemurlo, Poggio a Caiano e Carmignano In lieve calo invece a Prato e Vaiano. Conto alla rovescia per Iolo e Tavola

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PRATO. Stabile nel 2012 la raccolta differenziata dei rifiuti nell’area pratese. Il consuntivo segna il 48,58 per cento, contro il precedente 48,55. Uno scostamento minimo che fa i conti con un fattore in particolare: il calo dei rifiuti, sia differenziati che indifferenziati.

All’appello, rispetto al 2011, mancano, nel ciclo industriale, 2.500 tonnellate di carta e cartone che stanno ad indicare un arretramento della produzione. Aumenta la quantità dell’organico e in questo caso la ragione sta nell’incremento dei servizi offerti da Asm.

Bene la raccolta porta a porta, sistema che fa saltare in avanti le percentuali di differenziata.

E’ anche la crisi dei consumi e il cambiamento delle abitudini dei cittadini – ad esempio il rifornimento di acqua presso i fontanelli – a spiegare il contenuto incremento delle quantità di vetro, plastica e lattine: 1,65 per cento, da 11.800 nel 2011 a 12.000 tonnellate nel 2012. Aumenta l’organico che nel 2012 segna un +6,60 per cento: in questo caso è l’incremento dei servizi offerti da Asm a spostare in avanti questa voce e a far lievitare la quantità dalle 16.800 tonnellate del 2011 alle 18.000 del 2012. A compiere il balzo in avanti più lungo in assoluto è la carta: se dalle utenze non domestiche ne arriva meno, è l’esatto contrario per le utenze domestiche. La percentuale di incremento è del 35 per cento, da 8.500 tonnellate nel 2011 a 11.600 nel 2012.

La raccolta dei rifiuti porta a porta che tradizionalmente genera una riduzione delle quantità compresa tra il 10 e il 15 per cento in virtù di un sistema che, se da una parte stimola gli utenti ad una maggiore attenzione nella differenziazione, dall’altra spinge a conferire ugualmente nei cassonetti stradali dei territorio vicini, dimostra una volta di più la sua validità: a Montemurlo la percentuale passa dal 46 per cento del 2011 al 57,89 nel 2012 con una punta di oltre il 65 per cento nell’ultimo trimestre quando il porta a porta è entrato a regime su tutto il territorio; a Poggio a Caiano si passa dal 62,5 al 72,4 per cento; Carmignano sale dal 58,2 al 60,9. Piccolo passo indietro per Vaiano che si attesta al 76,25 per cento mantenendo comunque il primato provinciale per raccolta differenziata. Diminuisce di poco anche Prato che dal 47,96 passa al 46,23 per cento ma c’è da tenere conto che è questo il territorio che più di tutti gli altri sconta la diminuzione dei rifiuti. Fuori dal sistema porta a porta, cresce Vernio che dal 43,98 passa al 45,18 per cento e scende Cantagallo che dal 44,05 passa al 41,96.

La raccolta dei rifiuti porta a porta si conferma dunque un modello di successo tanto che Asm è pronta alla prossima estensione: il conto alla rovescia per Iolo e Tavola è già partito; si parte lunedì 8 aprile.

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