Proteste
Incontro con Milone e Pasquinelli
La commissione consiliare ha chiesto conto dell’organizzazione
PRATO. Ieri mattina il comandante della polizia municipale, Andrea Pasquinelli e l’assessore alla Sicurezza, Aldo Milone, sono stati ascoltati dalla sesta commissione consiliare permanente di Controllo e garanzia presieduta da Andrea Colzi (Pd).
Un incontro ordinario per permettere alla commissione di avere un quadro completo sull’organizzazione del corpo di polizia municipale, sul suo impiego sul territorio. E non sono mancate anche domande, da parte dei componenti la commissione, sul perchè certi servizi siano trascurati rispetto ad altri.
Pasquinelli ha spiegato soprattutto le ragioni che hanno portato nel 2010 alla riorganizzazione della Polizia municipale, e l’assessore Milone ha difeso la strategia adottata dall’Amministrazione sul ridimensionamento e chiusura dei distretti periferici, quando le domande si sono fatti puntuali sull’argomento, come quella effettauta da Aurelio Donzella (IdV). Ma anche fra i componenti di maggioranza della commissione non è mancato qualche piccolo appunto per cercare di avere più vigili a disposizione contro la microcriminalità, come ha richiesto Carlo La Vigna (Pdl). Ma, il dato più significativo è stato portato da Andrea Colzi che ha fatto rilevare come, a fronte di una drastica riduzione del numero dei cittadini che si rivolgono di persona agli uffici della Polizia municipale, passati da 12mila a 5mila in un anno, l’orario degli sportelli ha avuto una estensione dell’orario facendo richiedere un uso di 30mila euro extra dal fondo di produttività.
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