Il dolore
Struttura intermedia, 18 assunzioni
Con il trasferimento del nuovo ospedale serviranno anche strutture di supporto come la palazzina intermedia per i pazienti non gravi. Il direttore Cravedi ha rassicurato anche su questo. «L’Estav...
Con il trasferimento del nuovo ospedale serviranno anche strutture di supporto come la palazzina intermedia per i pazienti non gravi. Il direttore Cravedi ha rassicurato anche su questo.
«L’Estav - spiega - dovrà comunicarmi i nomi, ritengo entro una settimana, del personale assunto che andrà a lavorare nell’edificio. Si tratta di 9 infermieri e 9 operatori socio sanitari. Da quel momento in poi potremo mettere a punto anche questo».
Si sa già che la struttura prevede 16 posti letto che saranno aumentati con il passare del tempo. Del resto le strutture di questo tipo, previste anche in altre zone dal piano della salute, serviranno per coloro che dimessi dall’ospedale si riterrà di non doverli rimandare direttamente a casa.
Ma se le strutture intermedie sono argomento che nelle prossime settimane sarà sciolto e messo a punto c’è una spina del programma del trasloco che non piace neppure a Cravedi che su questo si fa scuro e va dritto al nocciolo.
«Per quanto riguarda quale sarà la sede del 118 ho un incontro domani (oggi ndr) e entro domani (oggi ndr) mi dovrà essere comunicato cosa accadrà. Per me è necessario saperlo senza altro tempo in mezzo altrimenti sarò costretto a decidere io. Mi assumerò la responsabilità di questa scelta».
«Ovviamente trattandosi anche di una scelta politica che ha ripercussioni su tutta la Regione preferirei che fosse fatta altrove ma nei tempi necessari a consentirci di pianificare le cose».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
