Sicurezza
Scoperti i ladri che rubavano rame alle Ferrovie
PRATO. Scoperta mercoledì dalla polizia di Firenze una centrale di lavorazione del rame rubato in un magazzino all’interno di un edificio occupato, l’ex ospedale di Poggio Secco, in via degli...
PRATO. Scoperta mercoledì dalla polizia di Firenze una centrale di lavorazione del rame rubato in un magazzino all’interno di un edificio occupato, l’ex ospedale di Poggio Secco, in via degli Incontri. Sono state rinvenute 2,5 tonnellate del metallo che erano state sottratte nelle scorse settimane dalle linee ferroviarie in provincia di Firenze e Prato, e una bobina da oltre 2 quintali rubata ieri una ditta di Firenze. Due romeni sorpresi nel magazzino sono stati sottoposti a fermo per ricettazione. Secondo quanto emerso, gli agenti sono risaliti al deposito dopo aver riconosciuto, abbandonati nel piazzale dell’azienda, un paio di occhiali rotti identici a quelli indossati da uno degli occupanti dell’edificio, già conosciuto alle forze dell’ordine per reati analoghi. Quando le volanti sono entrate nello stabile occupato, i due romeni, tra cui il proprietario degli occhiali, hanno tentato di fuggire dal magazzino ma sono stati bloccati. Nei locali sono stati trovati una bilancia industriale per pesare il metallo, un macchinario per ricavare il rame dai cavi elettrici rimuovendo le guaine in gomma, oltre a contenitori pieni di manufatti in rame; trovati anche attrezzi edili per un valore di 4.000 euro, portati via nel corso di un furto in una ditta avvenuto il 25 marzo scorso.
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