Gioco
Insieme per incentivare la manutenzione dei fiumi
L’idea di David Locci, vigile del fuoco volontario del distaccamento di Vaiano, è già stata condivisa da oltre un centinaio di nuovi amici su Facebook
VAIANO. Un sito per gli amanti della fotografia, dei video, ma soprattutto dei fiumi e dei torrenti della Val di Bisenzio. Da qualche settimana è stato creato il gruppo su facebook «Foto e video dei fiumi e dei torrenti della val di Bisenzio».
L'idea è di David Locci, vigile del fuoco volontario presso il distaccamento di Vaiano. «Io amo i fiumi- spiega – quando sono in macchina e non guido mi siedo sempre a destra per poterli guardare. Da qui è nata l'idea di condividere immagini e filmati, per far conoscere le bellezze del nostro territorio, ma anche, a volte per denunciare l'incuria di alcune situazioni».
L'intento di Locci ovviamente non è quello di fare polemica, anzi, ma di condividere immagini e storie. Gli amici sono già 122 e in tanti hanno contribuito ad arricchire la pagina. Ovviamente spopolano i video e le foto sulle inondazioni che hanno colpito la val di Bisenzio a marzo. Lo stesso Locci ha girato un cortometraggio al Cavalciotto e al Fabbro, immagini suggestive, pure, non c'è commento si sente soltanto il rumore dell'acqua che cresce. Un piccolo capolavoro girato da un amatore. «E' una passione che ho sviluppato nel tempo – spiega Locci – appena posso vado a scattare foto o a girare filmati». Un amore condiviso anche da tanti altri che piano piano stanno iniziando a caricare foto e videofilmati anche per richiedere interventi. Sempre in tema di filmati messi su facebook, anche l'associazione Alta val Carigiola ha pubblicato un piccolo capolavoro, una sorta di cortometraggio dell'horror sulla strade e i problemi idrogeologici che si sono venuti a creare negli ultimi mesi nella parte alta della valle. Il video ha un titolo emblematico «Alta val Carigiola..le paure» e la musica sembra quello di un film di Dario Argento, del resto anche le scritte che compaiono sono abbastanza inquietanti. «Se hai una casa in Alta Val Carigiola organizzati» e ancora «Se le vie del Signore sono infinite le nostre sono finite» e infine «Mettete a letto i bambini, queste immagini sono agghiaccianti». L'intento, questa volta è chiaramente di denuncia; oltre a immagini delle frane, che hanno interrotto le strade, anche quelle delle vie innevate dove non è stato possibile transitare per diversi giorni.
«Vari tratti della strada- si legge a commento del video – sono stati spazzati via dalla furia dell'acqua. Profondi solchi che la rendono impraticabile. Questa la situazione che dobbiamo affrontare sperando di esserci lasciati l'inverno alle spalle. Ci attendono impegnativi investimenti e duro lavoro da parte di tutti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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