Gioco
«I soldi del decreto paga-imprese arrivino prima alle aree di crisi»
Interrogazione bipartisan, firmata da Mazzoni (Pdl), Giacomelli e Biffoni (Pd), per chiedere al ministro dell’Economia di spingere sull’acceleratore sul fronte della riscossione dei crediti del distretto
PRATO. Interrogazione bipartisan firmata dal senatore Pdl Riccardo Mazzoni e dai deputati Pd Antonello Giacomelli e Matteo Biffoni per chiedere al ministero dell’Economia di spingere sul pedale dell’acceleratore per quanto concerne la riscossione dei crediti con lo Stato delle imprese pratesi.
Il decreto paga-imprese dovrebbe essere pronto lunedì 8 aprile e dovrebbe sbloccare i primi 40 miliardi, 20 nel secondo trimestre di quest’anno e altrettanti nel 2014. L’interrogazione chiede, tra l’altro, che tra le prime aree ad essere pagate ci siano quella inserite nel decreto ministeriale delle aree di crisi all’interno del quale, nell'aprile 2011, è stato inserito dal ministero dello Sviluppo economico anche il distretto tessile di Prato.
Secondo Mazzoni, Giacomelli e Biffoni «il ministero dell'Economia, nell'individuare le priorità di pagamento dei debiti pregressi delle pubbliche amministrazioni, oltre a quella, ovvia, dell'anzianità del credito, dovrebbe inserire tra i primi pagamenti del secondo semestre di quest’ano anche le imprese private fornitrici di beni e servizi che operano all'interno delle aree di crisi».
A quanto ammonti complessivamente il credito delle imprese privata del distretto è un dato che ancora non si conosce, si sa, invece, l’ammontare dei debiti della Provincia e del Comune verso privati bloccati, in buona parte, dal patto di stabilità: tre milioni e mezzo per la Provincia, molto meno per il Comune : un milione 300mila euro maturati tra febbraio e marzo. DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE
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