La manifestazione
Web-fiction e filmati per promuovere il centro
PRATO. Web-fiction e mini documentari digitali per promuovere il centro storico e i suoi negozi. Con un qualcosa in più: il via libera del Comune che appoggerà l’iniziativa mettendo a disposizione il...
PRATO. Web-fiction e mini documentari digitali per promuovere il centro storico e i suoi negozi. Con un qualcosa in più: il via libera del Comune che appoggerà l’iniziativa mettendo a disposizione il sito web. L’incontro tra i soci di Pagine Video, società di Milano di Emanuela Caracci e Gabriele Cucolo, entrambi giornalisti, Cucolo anche regista, ex responsabile delle pagine web del Tg5 e il sindaco Roberto Cenni è di ieri. Con loro il presidente del Consorzio Centro Storico Luciano Gori che rappresenta una sessantina di attività. Si tratta di un progetto ibrido a cavallo tra la promozione pubblicitaria e i contenuti culturali «che offre ai commercianti - spiega Cucolo - un pacchetto di opportunità: dai filmati in full hd solo con immagini sull’attività del negozio a forme di partecipazione più articolata inserite in mini documentari che però hanno l’obiettivo di far conoscere angoli belli ma poco frequentati del centro storico». Dal Castello a Palazzo Pretorio, da piazza del Comune al piazza delle Carceri. Da saldo - dicono - il costo della promozione: da 79 a 99 euro mensili «se il commerciante - continua Cucolo - farà una comparsata attiva». Ovvero dirà anche una battuta. Nel pacchetto anche la web-fiction per la quale le riprese cominceranno il 15 maggio. «Si tratta di una miniserie con puntate di 7-8 minuti girate a Prato e altri luoghi della Toscana con attori professionisti del calibro di Gerri Potenza, Pino Torcasio e Antonio Porzio e con la partecipazione di attori dilettanti». I negozianti, appunto, se lo vorranno. Il sito del Comune ospiterà un link al sito Pagine Video ma i contenuti saranno diffusi, grazie alla convenzione firmata con Aeroporti di Pisa, anche sui maxischermi dell’aerostazione oltre alle pagine Facebook di Pagine Video e del Comune. «In questo modo - è il giudizio di Cenni - cercheremo di superare l’indecorosa situazione di passività nella quale Prato si trova per tentare di diventare parte attiva del circuito turistico».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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