Il Tirreno

Prato

Una task force di 200 operatori per il trasferimento nel nuovo ospedale

Una task force di 200 operatori per il trasferimento nel nuovo ospedale

Avverrà tutto in 48 ore e nessun reparto dovrà smettere di funzionare neppure per un minuto. L’edificio è praticamente terminato ma manca ancora la strada che dovrà realizzare il Comune

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PRATO. Conto alla rovescia per il trasferimento nel nuovo ospedale di Prato. Nel nuovo edificio a Galciana sono cominciati i collaudi e la data indicativa del trasferimento è fissata per il 27 settembre. Data che potrebbe slittare se si venisse a coincidere con il giro mondiale di ciclismo.

Un trasloco che coinvolgerà 500 pazienti e che è stato studiato nei minimi dettagli. La task force che si occuperà del trasferimento è formata da 200 operatori. In questa fase si sta addirittura cronometrando gli spostamenti tra i due ospedali “in modo - come ha spiegato il direttore generale Bruno Cravedi - che sia il meno possibile sentito dai pazienti e ridotti ai minimi termini i disagi”.

L’operazione di trasloco avverrà tutta in 48 ore e nessun reparto dovrà smettere di funzionare per neppure un minuto: per questo stanno partecipando all’organizzazione tutti i dipendenti e coinvolti tutti coloro che hanno rapporti con l’ospedale, dai medici di base fino alle associazioni di volontariato.

Unico neo della nuova struttura l’assenza della viabilità che dovrà realizzare il Comune. «Ci è stato riferito - ha spiegato l’ingegner Gianluca Gavazzi direttore dell’area tecnica funzionale - che per la prossima settimana è fissata la firma per il protocollo d’intesa tra Regione, Comune e Asl per il finanziamento delle opere: due milioni di euro».

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