Il Tirreno

Prato

Per risparmiare sei euro di benzina se ne spendono 23

Per risparmiare sei euro di benzina se ne spendono 23

La spending review prevede che il pieno di carburante si faccia a Prato anche se l’automobile si trova a Vernio

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VAIANO. Non c'è niente da fare, l'informatica ha testa, ma non “cuore”. Secondo quanto previsto dal recente normativa della spendig review l'Unione dei Comuni per fare rifornimento ai propri mezzi dovrebbe andare a Prato dove effettivamente per un pieno si risparmiano 6 euro, ma se ne spendono 23,86 di viaggio (il costo del personale, della benzina e dell'usura del mezzo). In quest'ottica il consiglio ha deciso di varare un regolamento che si affidasse di più al buon senso rispetto ai freddi calcoli economici e così continua a rifornirsi al distributore di Vernio dove il costo del carburante è di 3 centesimi in più. Un pieno di 60 litri costerebbe 110,46 centesimi ma la spesa per arrivare dal benzinaio è di 1,10 euro. Viceversa a Prato si spenderebbero 104,46 euro a cui però vanno aggiunti i 23,86 euro di viaggio. In tempi di risparmi ovviamente è un paradosso. «Occorre inoltre tenere presente che per l'Unione – spiega il direttore Cristiano Falangola - la maggior parte della benzina è utilizzata per i mezzi fuoristrada che lavorano nel demanio, quindi sarebbe un' ulteriore perdita di tempo e denaro fare benzina a Prato, per non parlare dei mezzi agricoli il cui tempo di percorrenza e consumo del gasolio renderebbe assurda tale operazione».

Il meccanismo perverso è regolato dal Consip (Concessionaria servizi informatici pubblici), che ha il compito di attuare il Programma per la razionalizzazione degli acquisti nella pubblica amministrazione pubblicando dei bandi aventi ad oggetto i prodotti e i servizi che gli operatori potranno offrire nel MePa, il portale dove si devono fare gli acquisti. Sull' esempio dell'Unione dei Comuni si stanno muovendo anche le altre amministrazioni della Val di Bisenzio. Il 28 marzo a Vernio la commissione regolamenti ha approvato il documento con un solo voto contrario.

«Da una parte il MePa - spiega il consigliere di minoranza Marco Curcio - è un vantaggio perchè è il Consip a selezionare i fornitori ed indicare il più conveniente, dall'altra però è un ostacolo in quanto non permette di agire in modo rapido;quando c'è stata l'emergenza neve, ad esempio, se si fosse rotto un bullone dello spalaneve avremmo dovuto acquistarlo tramite il portale, aspettando anche tre giorni. Ora piu che mai si deve lavorare solo ed esclusivamente nell'interesse della cittadinanza, motivo per cui ho dato il mio voto favorevole al regolamento». Anche il comune di Vaiano sta approvando il regolamento facendo lo stesso ragionamento delle altre due amministrazioni. «Il sistema degli acquisti elettronici – spiega il vice sindaco Primo Bosi – è valido per alcuni beni come i computer, ma per noi che non appaltiamo i lavori all' esterno è sicuramente un freno all'efficienza; senza contare che in alcuni casi impongono lotti minimi che per noi sono troppo grandi. Infine si deprime l' economia territoriale; come amministratore preferisco spendere anche un euro in più, ma che ricada sull' economia locale».

Così anche a Vaiano verrà applicato il Regolamento, sarà un lavoro più oneroso per gli uffici che dovranno giustificare la loro scelta, ma secondo gli amministratori si avranno risparmi sicuri.

Alessandra Agrati

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