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Prato

«C’è un’opposizione nascosta e dannosa»

«C’è un’opposizione nascosta e dannosa»

E’ il coordinatore provinciale Pdl Riccardo Mazzoni a sollevare una questione politica dopo la bocciatura sul nuovo stadio arrivata dagli Indipendenti per Prato. Per Mazzoni esiste, oltre a quella...

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E’ il coordinatore provinciale Pdl Riccardo Mazzoni a sollevare una questione politica dopo la bocciatura sul nuovo stadio arrivata dagli Indipendenti per Prato. Per Mazzoni esiste, oltre a quella “dichiarata” di centrosinistra «un’altra opposizione surrettizia, che indebolisce oggettivamente l’azione della giunta e l’immagine del centrodestra davanti alla città». «E’ inconcepibile - sostiene Mazzoni - che le legittime obiezioni che componenti della maggioranza avanzano sistematicamente su ogni provvedimento della giunta,

vengano sbandierate sui giornali invece che nelle sedi preposte, ossia nelle riunioni convocate dal sindaco». «Continui distinguo, stillicidi politici - sottolinea Mazzoni - che creano una situazione così sfilacciata che non può durare a lungo: si rischia infatti di compromettere nell'ultimo anno di legislatura quanto di buono questa amministrazione ha fatto e sta facendo e di arrivare alle elezioni del 2014 - aggiunge – nel peggior modo possibile». Per il coordinatore Pdl si tratta di «uno scenario inaccettabile, che va possibilmente scongiurato e comunque chiarito, in un modo o

nell'altro». «E' necessario, e non più indifferibile - conclude Mazzoni - che ognuno si assuma in modo chiaro le proprie responsabilità davanti agli elettori. Non e' interesse del Pdl, ma soprattutto di Prato, nella drammatica crisi che sta attraversando, tollerare un gioco al massacro che dura ormai da troppo tempo».

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