Gioco
“Educazione siberiana” di Lilin al teatro Fabbricone
Protagonista Luigi Diberti. Il testo ha ispirato il film portato sul grande schermo da Salvatores. In scena fino a domenica 7 aprile
PRATO. Dopo il debutto torinese arriva domani al Fabbricone Educazione siberiana, spettacolo coprodotto dalla Fondazione del Teatro Stabile di Torino, dal Teatro Metastasio Stabile della Toscana e da Emilia Romagna Teatro Fondazione in collaborazione con NestT (Napoli est Teatro. Educazione siberiana è tratto da un testo di Nicolai Lilin e Giuseppe Miale di Mauro da un'idea di Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo con Luigi Diberti e con (in ordine alfabetico) Elsa Bossi, Pippo Cangiano, Francesco Di Leva, Giuseppe Gaudino, Stefano Meglio, Adriano Pantaleo, Andrea Vellotti,regia Giuseppe Miale di Mauro scene Carmine Guarino, luci Luigi Biondi,musiche Francesco Forni, costumi Giovanna Napolitano .
L'esordio letterario di Nicolai Lilin, Educazione siberiana (edito da Einaudi), è stato travolgente: venduto in 24 paesi stranieri,tradotto in 19 lingue e recentemente è uscito il film diretto da Gabriele Salvatores e interpretato da John Malkovich.
Primo di una trilogia, il libro è il crudo resoconto di ciò che significa per l'autore far parte degli Urka siberiani, ultimi discendenti di una stirpe guerriera: uomini che si definiscono "criminali onesti", gente animata da un'etica forte e antica, capace di brutalità ma anche di esprimere un codice etico che paradossalmente si dichiara incorrotto nonostante sia l'espressione di una comunità criminale. Repliche fino a domenica.
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