Il dolore
Ogni tre giorni fallisce un’azienda Ecco i numeri
PRATO. Sono trentuno le dichiarazioni di fallimento del Tribunale di Prato del 2013 (una ogni tre giorni) mentre i concordati accettati sono stati undici. Un numero in linea con l’anno precedente:...
PRATO. Sono trentuno le dichiarazioni di fallimento del Tribunale di Prato del 2013 (una ogni tre giorni) mentre i concordati accettati sono stati undici. Un numero in linea con l’anno precedente: nel 2012 le procedure aperte sono state state 128, 110 nel 2011, 81 nel 2010 e 59 nel 2009.
Un numero che è aumentato con la crisi e da cui si evince in modo molto chiaro che le aziende che hanno resistito per i primi periodi (nell’anno horribilis del 2009 i danni sono stati piuttosto contenuti) ma che poi sono state costrette a soccombere. Nel tempo infatti si sono sommate le difficoltà strettamente legate al manifatturiero con la recessione mondiale che si è abbattuta su aziende già provate.
Brutta la situazione delle filature dove si è dichiarato il fallimento di due aziende di questa parte della filiera in appena tre mesi.
Dai dati del 2013 si cominciano a trovare anche le prime aziende cinesi come l’International group o la Cocco group.
Ecco comunque le aziende a cui il tribunale ha accettato il concordato e che è stato dichiarato il fallimento.
Concordati. Habitare, Art Design, Lanificio Marcolana, Micav, Europlast, Galileo Vacuum System, Tosco Laniera, Startrade, Dadyo, Inghirame Costruzioni.
Fallimenti. Obiettivo Tricot Srl,Obiettivo Maglia,L.G., Salgo, Clarus Moda Mattone,Mi.A.Mi, Vannucchi Tessuti, Marco Luce di Burchi,Trench Moda,Leader-Tex Wooltime, Soluzioni di Ingegneria, S & H Tex, International Group, Filatura Gima, L'Idea Atelier,Don Chisciotte, Sancho Panza,Don Chisciotte, Gamma Arredamenti, Linea Lady, Cocco Group Ifitex S.r.l., Villa Stanley, Galli e Galli, Filatura Vallechiara
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