Sicurezza
Minaccia di morte gli operai e rompe il braccio a un agente
PRATO. Portato negli uffici di polizia della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella dopo che, ubriaco, aveva minacciato di morte gli addetti alle pulizie e alcuni operai, ha aggredito gli agenti...
PRATO. Portato negli uffici di polizia della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella dopo che, ubriaco, aveva minacciato di morte gli addetti alle pulizie e alcuni operai, ha aggredito gli agenti con calci e pugni ferendone tre: uno dei poliziotti ha riportato 45 giorni di prognosi per una frattura al braccio, gli altri due contusioni giudicate guaribili in pochi giorni.
Protagonista, nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi, un trentottenne residente a Prato, arrestato per lesioni gravi a pubblico ufficiale.
Secondo quanto emerso, poche ore prima l’uomo era salito senza biglietto su un treno in partenza, costringendo gli agenti della Polfer a intervenire per farlo scendere. Poi aveva minacciato di morte un addetto alle pulizie, infine si era introdotto in un cantiere all’interno della stazione minacciando di morte gli operai e dicendo loro che gli avrebbe aggrediti con un coltello.
Quando gli uomini della polizia ferroviaria, intervenuti su richiesta degli operai, lo hanno rintracciato e portando negli uffici per identificarlo, ha tentato la fuga travolgendo gli agenti.
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