Il Tirreno

Prato

il procuratore Tony

«Sarei felice di parlare del Forteto al Csm»

PRATO. «Se il Consiglio superiore della magistratura volesse ascoltarmi sul caso del Forteto ne sarei ben felice, non vedo l’ora». Non nasconde una vena di irritazione il procuratore capo Piero Tony...

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PRATO. «Se il Consiglio superiore della magistratura volesse ascoltarmi sul caso del Forteto ne sarei ben felice, non vedo l’ora». Non nasconde una vena di irritazione il procuratore capo Piero Tony il giorno dopo l’attacco nei suoi confronti portato dal consigliere regionale Giovanni Donzelli (Fratelli d’Italia) che ha definito «agghiaccianti» certe sue dichiarazioni in un’intervista a Lady Radio. In particolare Tony nega di aver in qualsiasi modo avallato affidamenti di minori a persone di cui si conoscesse la pericolosità (è in corso un’inchiesta sulla gestione della comunità di Forteto nella quale si ipotizzano molestie sessuali). «Non entro nel merito delle indagini in corso - spiega il procuratore - ma non accetto che si dica che la comunità del Forteto era un luogo chiuso. Era invece un posto frequentato da molti, anche da notabili. C’erano neuropsichiatri che facevano ambulatorio ogni settimana. E dunque comprenderete la mia irritazione quando sento dire o leggo che il Tribunale dei minori di Firenze è sotto accusa». Tony è stato presidente del Tribunale dei minori dal 1998 al 2004.

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