Sicurezza
Vigile tassista per la segretaria generale
E’ polemica per l’uso di un’auto della Polizia municipale per portare la dirigente da Pisa a Prato e per il suo doppio incarico
PRATO. Un segretario-direttore generale a mezzo servizio che si sposta in aereo (a spese di chi?) tra Barletta e Prato e che poi viene prelevata e accompagnata nel palazzo comunale da vigili urbani che si trasformano in autisti. E’ questa la polemica innescata dal segretario provinciale Uil Fpl Luciano Mencacci in una nota inviata alla stampa. «Sull’ordine di servizio dell’11 marzo disposto dal comandante la Polizia municipale si rileva che è stata messa a disposizione del nuovo segretario generale Maria De Filippo un’auto di servizio condotta da un agente per accompagnare o prelevare dall’aeroporto di Pisa il segretario stesso». Mencacci, nella lettera indirizzata al sindaco ha chiesto di sapere se questo servizio sia stato davvero effettuato e se «ciò è compatibile con le attuali leggi sull’uso dei mezzi dell’amministrazione e del suo personale. Tra l’altro l’agente incaricato ha dato il proprio assenso al servizio in straordinario lavorando in quella giornata per oltre 13 ore».
Il Comune ha replicato al sindacalista precisando che la De Filippo è segretaria generale sia del comune di Prato sia della Provincia di Barletta, Andria e Trani. «Per questo ha avuto necessità di assolvere attività istituzionale in quell’ente lunedì 11 marzo per poi essere presente nella nostra città all'indomani mattina - fanno sapere dal Comune - La circostanza ha richiesto l'impiego di un veicolo di proprietà dell'Amministrazione comunale in uso alla Polizia Municipale, per consentire il rientro in tempo utile del segretario generale per gli impegni istituzionali del martedì mattina. In assoluta trasparenza, l'utilizzo del veicolo e del personale abilitato alla conduzione del medesimo, risulta tra l'altro regolarmente registrato sull'ordine giornaliero di servizio del comando». Stessa necessità si è verificata anche lo scorso 7 marzo ed è stata risolta, viene detto, allo stesso modo. Il Comune non trova in questa prassi niente di scandaloso anche perchè il segretario generale avrebbe diritto al rimborso delle spese di trasporto effettuate per espletare l’incarico “a scavalco” tra due enti diversi.
«Che la dottoressa Maria De Filippo sia attualmente segretario generale del Comune di Prato ed anche della Provincia di Bat non è una notizia nuova - commenta Massimo Carlesi, capogruppo del Pd - ma che i costi degli spostamenti fra le due realtà debbano gravare sul Comune di Prato mi sembra non corretto. Quando si chiamano i cittadini a fare sacrifici per il bene comune sarebbe opportuno che la Giunta Cenni desse il buon esempio. Quindi: o la dottoressa De Filippo sceglie una delle due sedi o si accolla i costi degli spostamenti».
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