Attenzione
Pasqua, dalla Via crucis all’Ostensione
Tutte le celebrazioni in programma in Duomo e nelle chiese della diocesi. Domenica la messa alla Dogaia
PRATO. La Pasqua non è solo una festa per i golosi e per chi approfitta dell’occasione per godersi qualche giorno di ferie, ma il momento in cui la chiesa ricorda la passione e morte del Signore. In questi giorni, sono in programma una serie di celebrazioni particolarmente sentite dalla comunità dei fedeli. che culmineranno con la Veglia e poi con l’ostensione del Sacro Cingolo, la prima dell'anno. Si comincia oggi, con la celebrazione del Venerdì santo. In tutte le chiese si tengono due riti: nel pomeriggio, la "celebrazione della morte del Signore"; dopo cena la Via Crucis.
Questo il programma delle celebrazioni in duomo. Alle 9,30 l’Ufficio delle Letture e canto delle Lodi, alle 17,30 la celebrazione della Morte del Signore. Alle 21,15 la Via Crucis promossa dal Vicariato del Centro storico. Tutti i riti sono presieduti dal vescovo Agostinelli.
Fitto il programma anche nelle altre chiese della Diocesi.
A Galciana, ad esempio, il venerdì santo si tiene per il tredicesimo anno consecutivo la processione del Gesù morto, con i figuranti a cavallo. L'appuntamento è per le ore 21 alla chiesa della Visitazione, in via Lastruccia, per terminare, dopo un itinerario lungo le vie del quartiere, nella parrocchia di San Pietro intorno alle 22,30. Alla guida della celebrazione don Daniele Scaccini, rettore del Seminario.
A San Giusto da oltre trentacinque anni si tiene la processione della reliquia della Santa Croce, per le vie del paese. L'appuntamento è alle 20,30 in chiesa, con la lettura della Passione secondo S. Giovanni; poi il corteo muoverà per le strade: il pievano canonico Antonio Pivetta recherà la reliquia, mentre su un carro illuminato spinto a mano verrà issata la Croce; presterà servizio la Compagnia della Santa Croce e del SS. Sacramento; anima la banda di Galciana; la conclusione è nella piazza della chiesa.
Una Via Crucis di particolare interesse è quella celebrata dalla parrocchia di Figline, che si snoda per le vie dell'antico borgo ed è guidata dal pievano don Giuseppe Billi. Il ritrovo è previsto per le ore 21 nel chiostrino parrocchiale ed è preceduto da una cena povera alle 20 nei locali adiacenti alla chiesa. Parteciperà alla Via Crucis la Brigata dei fratelli della Misericordia di Figline.
Anche a Mercatale di Vernio si tiene la tipica processione del venerdì santo con il Gesù morto. Alle ore 16 è in programma la consueta celebrazione della Passione, mentre alle 21 parte la processione guidata dal parroco don Giovanni Chiti, che condurrà i fedeli per le vie del paese fino al termine della celebrazione nella parrocchia. A presenziare e animare l'appuntamento è la Compagnia del Crocefisso con le statue del Cristo deposto e della Madonna Addolorata.
Da alcuni anni a Vaiano, su proposta del parroco don Carlo Bergamaschi e del gruppo scout vaianese, si tiene l'iniziativa "Dalle tenebre alla luce". Al termine della Via Crucis che si svolge per le strade del paese, chi lo desidera può proseguire la riflessione con una camminata-meditazione. Per tutta la notte si percorrono le strade di montagna sul fianco dei monti della Calvana con soste di preghiera in alcune chiese della vallata.
A Montepiano quest'anno non si tiene la processione con il Gesù morto del venerdì santo a causa delle sfavorevoli condizioni atmosferiche. Alle ore 16 dello stesso giorno il parroco don Arian Shkurti celebra l'adorazione della Croce e la passione di Cristo, mentre per le ore 21 è in programma la tradizionale Via Crucis, che si svolge interamente all'interno della parrocchia.
Infine, si svolgerà la Via Crucis di Comunione e Liberazione per le vie del centro storico con partenza alle 13,45 di venerdì da piazza San Niccolò.
Denso anche il programma di domani, Sabato santo.
In duomo, alle 9,30 si tiene l'Ufficio delle Letture e il Canto delle Lodi; alle 17,30 i Vespri solenni. Alle 22,30 ha inizio la solenne Veglia pasquale; tutte le celebrazioni sono presiedute dal Vescovo Agostinelli.
Nella basilica di S. Maria delle Carceri e nella parrocchia di San Giuseppe, si tiene, alle ore 9,30, una preghiera particolare, "l'Ora della Madre": con l'Addolorata si medita sul mistero della Croce.
In occasione della Pasqua, il Vescovo Agostinelli celebra la prima messa della domenica al carcere della Dogaia, concelebrata con il cappellano don Enzo Pacini alle 8, mentre alle 10,30, presiede in duomo la solenne messa del mattino. Nel pomeriggio, alle 17,30, canto dei Vespri solenni e al termine Ostensione del Sacro Cingolo.
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