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Prato

Latitante cinese fermato per caso durante un controllo

Latitante cinese fermato per caso durante un controllo

Il giovane è ricercato in Svizzera con l’accusa di aver accoltellato un connazionale in un locale di Ginevra: rinchiuso alla Dogaia in attesa dell’estradizione

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Era ricercato dalla magistratura svizzera perché due mesi fa ha accoltellato un connazionale in un locale di Ginevra ed è stato fermato per caso a Prato. Si tratta di un cinese di 23 anni, controllato la scorsa notte da una volante della polizia in via Scarlatti. Il giovane orientale era uno dei due passeggieri di una Dacia Logan al cui volante è stato trovato un connazionale che ha mostrato una patente falsa (il documento è risultato rubato in bianco nel 2009 alla Motorizzazione di Taranto). Il conducente è stato denunciato, ma è stato solo controllando le impronte digitali del passeggero, clandestino, che in Questura ci si è accorti che nei suoi confronti era stato spiccato un ordine di cattura internazionale per lesioni gravissime, in relazione al ferimento del connazionale a Ginevra. Il cinese è stato portato alla Dogaia e ora la Corte d’appello di Firenze deciderà sull’eventuale estradizione.

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