Il Tirreno

Prato

I commercianti bocciano i parcheggi

di Maria Lardara
I commercianti bocciano i parcheggi

Via Magnolfi si divide: c’è chi dà l’ok al passaggio del traffico «perché elimina i malviventi» e chi teme l’inquinamento

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PRATO. Per un pezzo di Apu che si guadagna lungo via Tintori e via Verdi, un altro pezzo se ne perde. Apu sta per area pedonale, zona di passaggio a piedi dentro le mura. Com’è stata via Magnolfi per dieci anni: fu l’ultima giunta Mattei a rifare il look alla strada, spendendo diverse migliaia di euro per la pavimentazione in pietra e marciapiedi larghi di tre metri. In soffitta i cartelli dell’Apu, da domani entreranno in vigore quelli della Ztl. Che significa semaforo verde per gli automobilisti che espongono un permesso di categoria 2 (residenti Ztl) e 25 (domiciliati Ztl): i titolari del tagliando 1 (quello per l'Apu) hanno un mese per sostituirlo. «Una Ztl controllata», promette l’assessore Roberto Caverni. Intanto qualche residente mugugna, alcuni commercianti fanno salti di gioia e altri storcono la bocca. Qui ci vive il direttore della salute mentale dell’Asl 4 militante in Sel, Marco Armellini, contrario all’eliminazione dell’Apu. «Vero che l’area pedonale veniva violata costantemente ma questo non può essere un buon motivo per toglierla del tutto. Siamo praticamente attaccati a piazza Duomo, in qualsiasi altro centro storico una strada come questa sarebbe pedonale». Gli fa eco il pediatra Enrico Davalli che in via Magnolfi vive e lavora. «Sono un fautore dei centri storici senz’auto ma Prato non è una città civile: riaprire via Magnolfi potrebbe essere un deterrente contro degrado e delinquenza. Con l’inquinamento però ci rimettiamo». Si divide il popolo dei commercianti tra chi, come Daisi Puggelli della pizzeria “Cibino” plaude al passaggio più frequente di auto (dalle 7.30 alle 18.30 occorre il permesso, poi il transito è libero) perché «porta via i malviventi che gravitano in zona», idem per Bruna Dini Rosi del bar "Andrei" per la quale «la speranza è che il traffico in via Pier Cironi spazzi via il degrado». Non va giù però la sosta a tutte le ore del giorno che sarà consentita in base al regolamento della Ztl: quelli con il permesso “2” potranno infatti tenere parcheggiata l'auto anche dalle 7.30 alle 18.30, con dispiacere della titolare di “Cibino” che per la prossima estate aveva una mezza idea di mettere i tavolini all’aperto. Preoccupato che la nuova viabilità possa incidere sullo hopping lungo via Magnolfi è Nico Di Ronza dell’outlet di scarpe: «Il sabato e la domenica c’è un bel viavai di gente a piedi, perché cambiare?» Perplessità anche da parte di Simona Cantini della libreria “Equilibri”: «Il problema non è la Ztl, ma farla rispettare. E pensare che avevamo fatto una proposta al Comune per abbellire la strada con fioriere e panchine “artistiche” come a Pontremoli». Relativamente soddisfatto anche il residente Saverio Innocenti: «Sarebbe bello il centro a piedi ma la gente vuole la comodità dell’auto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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