Gioco
Villa Fiorita è fra le migliori in Toscana
Del Vecchio: «La nostra struttura gioca un ruolo importante all’interno del sistema sanitario locale»
PRATO. Un bilancio positivo qualitativamente e quantitativamente, la casa di cura villa Fiorita, secondo l' indagine MeS è tra le migliori in Toscana, inoltre nel corso del 2012 sono stati 30195 i pazienti che si sono rivolti alla struttura di vai di Cantagallo.
«Villa Fiorita – ha sottolineato il direttore generale Gianni del Vecchio – gioca un ruolo importante all'interno del sistema sanitario locale, siamo disponibili a svolgere la funzione di polmone anche in questa fase transitoria. Possiamo garantire circa il 20% in più rispetto all' attività attuale». I numeri parlano chiaro; nel 2012 i ricoverati sono stati 7793, mente 36251 gli accessi e le prestazioni ambulatoriali, 4358 i ricoveri accreditati dal sistema sanitario nazionale, 71 quelli in regime di libera professione, 2947 gli interventi in service e 617 le riabilitazioni effettuate da personale non medico.
«Molte delle attività chirurgiche – spiega del Vecchio – vengono fatte in giornata, inoltre abbiamo raggiunto un discreto grado di complessità delle operazioni soprattutto nella chirurgia ortopedica, dove l'indice è dello 0,90 in day ospital e dell' 1,25 nei ricoveri ordinari». Brevi anche i tempi di attesa, 90 giorni per circa il 90% degli interventi, il rimanente 10% generalmente sfora per richiesta degli stessi pazienti. Nel corso dello scorso anno sono state anche applicate 550 protesi anca/ginocchio, erogati 1822 servizi in libera professione, effettuati 100 interventi pediatrici, eseguite 1000 operazioni di cataratta da medici dell'Asl4 e messi a disposizioni 32 posti letto per la riabilitazione, non solo ortopedica, ma anche neurologica. Soddisfazioni anche per quanto riguarda la qualità del servizio offerto; secondo l'indagine MeS Villa Fiorita si trova nella top ten. « Risultiamo – spiega il direttore sanitario Guglielmo Forgeschi - ai primi posti per quanto riguarda l'efficienza in quanto garantiamo una fase pre-operatoria di 0,28 giorni contro la media regionale di 3,14, per qualità di esito, a distanza di 30 giorni dall'operazione solo lo 0,84 dei pazienti ritorna in clinica, e per soddisfazione; l'80% dei ricoverati è soddisfatto soprattutto del rapporto con il proprio medico in grado di dare spiegazioni chiare». L'unica nota dolente, anche se contenuta, è la valutazione sul clima interno che può essere migliorata.
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