Il Tirreno

Prato

infanzia

Scuole, pubblicata la graduatoria

PRATO. E' stata pubblicata la graduatoria provvisoria per l'ammissione alla scuola d'infanzia pubblica statale e comunale. Entro 15 giorni dalla sua pubblicazione possono essere presentati ricorsi da...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. E' stata pubblicata la graduatoria provvisoria per l'ammissione alla scuola d'infanzia pubblica statale e comunale.

Entro 15 giorni dalla sua pubblicazione possono essere presentati ricorsi da parte delle famiglie per la correzione di eventuali errori materiali effettuati nella memorizzazione delle domande di iscrizione. I ricorsi devono essere presentati alle Segreterie Didattiche per la scuola statale e ai Servizi Educativi del Comune per la scuola comunale.

«Il meccanismo dell'iscrizione unica alla scuola dell'infanzia pubblica - afferma l'assessore Rita Pieri - consente di esprimere fino a 3 preferenze, non obbligando a scegliere la scuola di stradario, anche se, nel caso questa venga scelta, è applicata una maggiorazione significativa di punteggio per mantenere un certo equilibrio nei bacini di utenza.

Il numero delle domande di iscrizione - prosegue l'assessore - è quest'anno leggermente in crescita rispetto allo scorso anno; infatti sono state presentate 76 domande in più (senza considerare i bambini anticipatari e cioè nati dal 1 gennaio 2011 al 30 aprile 2011) rispetto all'anno scolastico 2012/2013».

Trascorsi i 15 giorni necessari per la presentazione dei ricorsi e, a seguito del loro esame, verrà provveduto alla pubblicazione delle graduatorie definitive e alla comunicazione dell'ammissione a tutti gli utenti, secondo la disponibilità di posti liberi .

In seguito verrà proceduto anche all'ammissione dei bambini alle 10 Sezioni Pegaso (aperte con il co- finanziamento sia da parte del Comune di Prato che della Regione Toscana ) presenti in città.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze