Gioco
Inaugurata l’enoteca di Mariella Vino sfuso di grandi etichette
PRATO. Nonostante la crisi economica spinga i consumatori a risparmiare, è difficile rinunciare alla qualità, soprattutto a quella di un buon bicchiere di vino. Guardandoci dentro, Mariella Barletta,...
PRATO. Nonostante la crisi economica spinga i consumatori a risparmiare, è difficile rinunciare alla qualità, soprattutto a quella di un buon bicchiere di vino. Guardandoci dentro, Mariella Barletta, imprenditrice 37enne, ha trovato un’opportunità su cui ha deciso di puntare: la scorsa settimana ha aperto i battenti nei pressi del centro di Prato (viale Montegrappa 146/148) “Al Canto di vino” un’enoteca dedicata alla vendita di vino sfuso. «Era il mio sogno», racconta la titolare Mariella che fin dai tempi dell’Università ha sempre lavorato in proprio. «Da studente, gestivo un ristorante - spiega - poi, insieme a degli amici, una copisteria. Ma da sempre coltivo una passione per il vino che ora, finalmente, mi ha portato ad aprire un’enoteca tutta mia». La novità è contenuta nella formula: «Puntare sul vino sfuso mi è sembrata una buona idea in un momento in cui le disponibilità economiche sono diminuite per tutti- continua la giovane imprenditrice- così, anziché aprire la classica enoteca come invece inizialmente avevo pensato di fare, ho deciso di creare un luogo dove è possibile degustare e acquistare vino di ottima qualità prodotto da aziende vinicole blasonate, ma a prezzi contenuti».
Per chi vuole fare rifornimento di vino ed è sprovvisto di un contenitore proprio, Mariella, iscritta all’Ais, mette a disposizione bottiglie e riempitrici “bag in box” (una specie di scatola di cartone con rubinetto).
«Devo dire che da parte della clientela stiamo avendo un buon riscontro - afferma - nonostante siamo aperti da poco più di una settimana, vediamo già i clienti tornare, è buon segno».
In attesa dell’inaugurazione ufficiale del locale, per cui ci sarà attendere ancora un mesetto, Mariella insieme al marito che collabora con lei alla gestione dell’azienda, sta organizzando le prime iniziative che mirano a valorizzare due eccellenze: l’arte e il vino.
«Ho in mente di organizzare serate di degustazione e nell’occasione ospitare mostre di artisti emergenti del territorio».
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