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Prato

Controlli alle bilance dei negozi pratesi di Compro Oro

Controlli alle bilance dei negozi pratesi di Compro Oro

Tre commercianti denunciati dalla polizia amministrativa Il questore Cerulo: «Segnalate pesature sospette»

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PRATO. Tre titolari di negozi Compro oro di Prato sono stati denunciati dalla squadra amministrativa della Questura per violazioni al Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza. In particolare due esercenti sono stati denunciati per aver impiegato, come addetti al banco degli acquisti, persone che non risultavano non nominate come rappresentanti alle operazioni di ritiro e compro oro, quindi non autorizzate dal questore.

Un altro commerciante pere non aver esposto al pubblico la licenza del Questore e per aver trasferito, prima dei 10 giorni prescritti, i preziosi in oro acquistati, in un altro luogo diverso dal negozio, non consentendo così il controllo da parte della polizia. Un altro commerciante è stato invece multato (308 euro) per aver contravvenuto alle disposizioni del questore di Prato riguardo alla custodia degli oggetti preziosi. Il questore, Filippo Cerulo, ha spiegato di aver voluto intensificare i controlli nei negozi Compro Oro proprio in questo periodo di crisi economica per tutelare dei cittadini che si trovano nella necessità di vendere i propri gioielli.

Il questore ricorda, inoltre, che i consumatori hanno diritto a una pesatura con strumenti conformi alle norme di legge. Per questo motivo la polizia amministrativa ha chiesto la collaborazione, durante i controlli, del personale della Camera di Commercio specializzato nelle verifiche relative agli strumenti di pesatura.

Alcune irregolarità riscontrate riguardano appunto bilance: in un caso è stato elevato un verbale di illecito amministrativo per la mancata revisione periodica dello strumento di pesatura e due ordini di aggiustamento delle bilance da eseguire entro dieci giorni dall’ingiunzione, pena la relativa sanzione amministrativa. La questura ricorda che chi svolge l’attività di acquirente di metalli preziosi, utilizzando uno strumento metrico, assume la qualifica di «utente metrico» e «deve garantire il corretto funzionamento dei propri strumenti, conservando ogni documento ad esso connesso, deve inoltre mantenere l’integrità dell’etichetta di verifica periodica nonché di ogni altro marchio o sigillo di garanzia».

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