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Spending review, il Comune sta dismettendo tre nidi

Spending review, il Comune sta dismettendo tre nidi

PRATO. I numeri, snocciolati ieri dai sindacati, vedono una provincia di Prato in fondo alla classifica toscana per rapporto tra strutture e addetti nella scuola dell’infanzia (sia per quanto...

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PRATO. I numeri, snocciolati ieri dai sindacati, vedono una provincia di Prato in fondo alla classifica toscana per rapporto tra strutture e addetti nella scuola dell’infanzia (sia per quanto riguarda gli asili nido sia le scuole materne) rispetto agli abitanti: in particolare, la sproporzione più vistosa intercorre fra i 10 nidi comunali e i 32 privati convenzionati presenti in città.

Un dato che potrebbe scendere ancora se il Comune non farà retromarcia sulla scelta di dismettere tre sezioni di nido (si tratta delle seguenti strutture: “Il Castellare” in via Cialdini, “Mongolfiera” in via Fiorentina e “Villa incantata” in via Bologna), complice anche il calo delle domande d'iscrizione. In alcuni casi infatti le famiglie sono costrette a rinunciare al nido per far quadrare il budget familiare segnato dalla crisi.

Con la cura dimagrante su tre nidi, stando alle cifre fornite dai sindacati della funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil , il Comune risparmierebbe 62.226,74 euro per rientrare in quel contenimento di spesa previsto di 665mila imposto dalla "spending review".

«In questi tre asili nido – fanno sapere i rappresentanti dei tre sindacati pratesi – non è un caso che stiano raccogliendo le iscrizioni solo per l’ultimo anno di nido, facendo così presagire un disegno di chiusura. Strutture che rimangono aperte con i bimbi dimezzati. Complessivamente, da settembre si perderanno 42 bambini, 9 educatori e tre ausiliari. L'impatto ricadrà non solo sui lavoratori che sulle famiglie». (m.l.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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