Sicurezza
Mamme, educatori e bidelli armati di fischietto protesteranno contro il Comune
La giunta Cenni punta a contenere la spesa dei precari dei nidi e delle materne esternalizzando dei servizi ausiliari e degli insegnanti di sostegno. L’obiettivo è quello di arrivare a un risparmio di oltre 665mila euro. La manifestazione si terrà in piazza San Francesco
PRATO. Sarà una protesta che farà rumore. Un popolo di mamme, educatori e bidelli armati di fischietto, sono pronti a scendere in piazza martedì prossimo (piazza San Francesco alle 17.30) contro il piano del Comune che punta a contenere la spesa dei precari dei nidi e nelle materne (risparmio di 665.226,74 euro). Grideranno forte “no” all’esternalizzazione dei servizi ausiliari e degli insegnanti di sostegno, una scelta dell’amministrazione per rientrare nei paletti di spesa fissati dalla “spending review” relativamente al personale a termine (quella dell’anno in corso, ovvero di 2.648.513,58 euro, supererebbe la cifra di spesa prevista per il 2009, di poco inferiore a 2 milioni.) La mobilitazione è promossa dalla funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil.
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