Il Pd: «No alla nuova pista, potenziamo Pisa»
I democratici contrari al progetto avanzano una proposta a Rossi: «Ma non ci sarà nessuno scontro con il governatore». Il documento integrale
Una battaglia campale, quella del Pd di Prato contro la nuova pista di Peretola. L'annuncia la segretaria Ilaria Bugetti dopo il passaggio, due giorni, fa in direzione, venerdì in assemblea, organismi che hanno votato all'unanimità, il no secco «a un progetto che alla Toscana non serve e che anzi rischia di essere dannoso». Acque agitate in case del partito democratico visto che per il momento il presidente della Regione Enrico Rossi, non pare disponibile a tornare sui suoi passi come ha fatto chiaramente intendere nell'incontro di qualche settimana fa con il presidente Gestri. «Non ci sarà uno scontro - afferma Bugetti - ma un confronto di idee perché il nostro partito è abituato alla dialettica. Le battaglie si fanno - prosegue - ma che nessuno mi chiede oggi se vinceremo o perderemo».
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Fatto sta che Prato è compatta a decretare la bocciatura del progetto contenuto del Piano territoriale regionale: il consiglio comunale, sindaco Roberto Cenni in testa, ha votato un documento bipartisan nettamente sfavorevole alla pista parallela-convergente che porterà il flusso aereo sulla parte sud della città; il Pdl, almeno in partito pratese, si è attestato sul fronte del no. D'altro canto, in vista delle amministrative 2014, né Pdl né tantomeno il Pd, possono lasciare la partita del "niet" alla nuova pista di Peretola esclusivamente in mano "grilline".
SONDAGGIO Favorevoli o contrari?
Anche per questo i democratici non si sono accontentati della protesta, ma sono passati alla proposta. In tre punti e che porteranno al partito regionale quando sarà davanti a Rossi: «Se ci sono fondi per le infrastrutture - spiegano Maurio Calussi, responsabile dell'Urbanistica a Matteo Prussi dell'Ambiente - noi chiediamo che vengano spesi per il potenziamento dell'aeroporto di Pisa che può avere uno sviluppo molto più agevole di quello fiorentino; che vengano utilizzati per potenziare i collegamento con Pisa anche da punto di vista ferroviario e che si investano nella tranvia da Firenze attraverso Campi Bisenzio, fino a Prato e Pistoia».
IL DOCUMENTO INTEGRALE
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