Il Tirreno

Prato

Ciclista ricoverato in coma Perizia sulla bicicletta

di Eleonora Barbieri
Ciclista ricoverato in coma Perizia sulla bicicletta

Il magistrato ha disposto accertamenti per capire le cause della caduta Il cinquantenne di Poggio a Caiano ora è ricoverato all’ospedale di Lucca

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POGGIO A CAIANO. Il sostituto procuratore di Prato Laura Canovai ha disposto una perizia sulla bicicletta del ciclista 50enne che giovedì sera intorno alle 19 è stato trovato a terra in via Lombarda a Poggio a Caiano. L’uomo, residente in paese, è ricoverato in grave condizioni all’ospedale di Lucca dove è stato trasferito dal pronto soccorso di Prato. E’ in coma farmacologico per il trauma riportato alla testa dopo la violenta caduta a terra. La sua testimonianza sarà fondamentale per capire se l’incidente sia stato provocato da un difetto della bicicletta o da un’auto pirata. Vicino al luogo dove è caduto il ciclista, un testimone ha dichiarato di aver visto ripartire, in direzione Poggio, una piccola auto grigia senza fermarsi a prestare le cure del caso all’uomo. Ma l’ipotesi dell’auto pirata non convince la polizia municipale di Poggio a Caiano che si sta occupando delle indagini, perchè la forcella della ruota anteriore della bicicletta del ferito è tagliata di netto. Potrebbe quindi trattarsi di un difetto di fabbricazione che ha provocato il cedimento della parte anteriore della bici e quindi la caduta a terra di chi la guidava. Per questo il magistrato ha disposto la perizia tecnica. Giovedì l'allarme è scattato pochi minuti prima delle 19. Alcuni automobilisti di passaggio hanno visto una bici e un uomo sanguinante a terra sul lato della strada in direzione Poggio. Da lì subito la chiamata al 118 e l'arrivo della Misericordia di Poggio a Caiano che ha prestato le prime cure al ciclista in stato di semincoscienza dopo aver sbattuto la testa sull'asfalto. Poi, è stato accompagnato in codice rosso all'ospedale di Prato e da qui trasferito al nosocomio di Lucca. Sul posto è sopraggiunta anche la polizia municipale che ha raccolto la testimonianza di un passante secondo la quale un'utilitaria grigia è stata vista ripartire vicino a dove si trovava il ciclista a terra. Ma tale testimonianza non combacia con le condizioni in cui è stata ritrovata la biciletta. La ruota anteriore quasi intatta, con la sola forcella spezzata di netto. Forse quanto visto dal testimone è condizionato dal buio che a quell'ora caratterizza via Lombarda. La speranza è che il ciclista poggese possa presto riprendere conoscenza. E non solo per chiarire la dinamica dei fatti.

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