Sicurezza
Gara del gas, il Tar sospende il giudizio
Niente di fatto nel ricorso di Estra contro il Comune per l’assegnazione del servizio a Toscana Energia
PRATO. Gara del gas, il Tar sospende il giudizio. Nuova puntata e nuovo rinvio nella vicenda dei ricorsi di Estra spa e dei Comuni soci contro il Comune di Prato per la gara del gas vinta da Toscana Energia. Il Tribunale amministrativo della Toscana ha sospeso il giudizio «per le ragioni - si legge nel dispositivo della prima sezione- che saranno esposte in motivazione». Non prima di un mesetto, dunque.
Si allungano ulteriormente i tempi del contenzioso aperto dalla società del gas che ha chiesto l’annullamento delle procedure e dell’aggiudicazione provvisoria da parte del Comune di Prato del servizio di distribuzione del gas alla società fiorentina. Ignote le ragioni della sospensione che però, secondo gli avvocati di Estra - Alessandro Cecchi, Leonardo Masi e Riccardo Bianchini - potrebbe avere a che vedere con l’attesa del giudizio di merito del Consiglio di Stato davanti al quale pende ancora il contenzioso originario che riguarda la legittimità o meno della gara indetta dal Comune sul solo territorio di Prato anzichè procedere con la gara d’ambito. Tutt’altro che veloci però i tempi del Consiglio di Stato: la sentenza potrebbe arrivare non prima di dicembre ma anche i primi mesi dell’anno prossimo. «E’ evidente - commenta il sindaco Roberto Cenni - che una volta imboccata la strada del contenzioso ogni decisione della magistratura deve essere accettata e basta. Restano però gli atteggiamenti contradditori della società che prima firma un accordo e poi lo disattende e il disinteresse totale per il bene pubblico».
I tempi lunghi che si annunciano rappresentano una pessima notizia per il Comune di Prato che nella formazione del bilancio 2013 non potrà fare conto di un pacchetto sostanzioso di milioni: in totale 24. Non riceverà, per il momento, i 18 milioni “una tantum” che Toscana Energia avrebbe dovuto versare per subentrare nella gestione del servizio nè i 6 residui (un milione 700mila è gia stato consegnato) che Comune ed Estra avevano pattuito per chiudere definitivamente la partita giudiziaria.
Parallelamente Estra spa dovrà attendere ancora parecchio prima di vedersi versare la cifra di 90 milioni da Toscana Energia per l’acquisto della rete del gas. (c.o.)
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