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Ecco i “bike messengers” Posta a impatto zero

Ecco i “bike messengers” Posta a impatto zero

PRATO. Pedalata dopo pedalata, sono riusciti a inventarsi un nuovo lavoro. Girano per le vie di Prato, da nord a sud e da est a ovest, con pacchi e documenti da consegnare. Zaino in spalla a prova di...

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PRATO. Pedalata dopo pedalata, sono riusciti a inventarsi un nuovo lavoro. Girano per le vie di Prato, da nord a sud e da est a ovest, con pacchi e documenti da consegnare. Zaino in spalla a prova di intemperie e... via: s’ingrana la marcia su due ruote, senza inquinare l’aria. Da qualche mese i "bike messenger", i corrieri in bici sono una realtà anche a Prato dopo Londra, Parigi e New York. Lorenzo Volpi ne ha creata una anche in città perché, racconta, «il lavoro quando non c’è bisogna crearlo». E così ha fatto questo babbo e marito che ha aperto partita Iva a 27 anni per fondare “Ecoposta Prato”. Lo supporta in questa impresa il 25enne amico Michel Corpataux, già compagno di avventura insieme al fratello Francois nel giro del mondo in tandem che iniziò da Prato nel 2006. Li tenne lontano per tre anni, in Africa, Asia e America, in sella su due ruote. Il riferimento all’America non è casuale perché è proprio nella Grande Mela che Lorenzo incrociò per la prima volta i corrieri in bici. Ora lo sono anche lui e Michel, pronti a sfidare ogni giorno il traffico di Prato ma spingendosi anche fino a Poggio a Caiano, Campi e Calenzano. Per Lorenzo non è stata una passeggiata mettere in piedi una società di questo tipo, con un servizio che si rivolge per lo più a imprese e professionisti (ma si consegnano anche regali e fiori): «L’iter burocratico è durato oltre sei mesi: c’è voluta anche l’iscrizione all’albo dei trasportatori. Ma ne è valsa la pena. E’ un lavoro che rispecchia la mia filosofia di vita, sostenibile e attenta all’ambiente». Lorenzo e Michel, dopo aver girato il mondo e vissuto mille peripezie, non temono certo i capricci del meteo, attrezzandosi a dovere per le loro consegne a zero emissioni che rispondono a un tariffario (pubblicato anche su www.ecopostaprato.it) e legato ai tempi di recapito. «Le nostre piste ciclabili, per come sono state concepite, non sono certo funzionali al nostro lavoro». In città ci sono altri “bike messenger”: da pochi mesi si è costruita la cooperativa “Eco City” legata a “Pony Bike Prato”: sede logistica in via Corridoni, consegne in tutta Prato su due ruote anche di sabato mattina. (m.lar)

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