Il dolore
Acqua pubblica il comitato si presenta
PRATO. Il comitato acqua bene comune di Prato sostiene la campagna europea Ice per chiedere al parlamento europeo una normativa che sancisca il diritto umano universale all'acqua potabile e ai...
PRATO. Il comitato acqua bene comune di Prato sostiene la campagna europea Ice per chiedere al parlamento europeo una normativa che sancisca il diritto umano universale all'acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari. L' obiettivo è di arrivare, entro settembre, a 1.500.000 firme. La petizione si può firmare on line all' indirizzo www. acquapubblica. eu Intanto a Prato prosegue la campagna di ubbidienza civile per scorporare dalla bolletta la quota relativa all'adeguata remunerazione del capitale investito. «Chi ha effettuato lo scorporo – spiega Rita Biancalani –ha avuto l'avviso di mora, per questo insieme a Confcosumatori stiamo portando avanti un'azione legale collettiva per riavere i soldi relativi alla quota dell' adeguata remunerazione del capitale investito». Nonostante l'esito trionfale del referedum ci sono ancora atteggiamenti che di fatto annulla la volontà popolare ; l' autorità per l' energia elettrica e il gas, ad esempio ha introdotto nella bolletta dell'acqua una nuova dicitura; «riconoscimento degli oneri finanziari», che di fatto sostituisce la vecchia dizione «adeguata remunerazione del capitale investito». Vengono però fatti anche dei passi aventi. «I comuni di Napoli, Palermo e Torino – spiega Fabiana Fabbri – hanno deciso di trasformare le Spa che gestivano il servizio idrico pubblico in aziende speciali». Domenica dalle ore 16 in poi il comitato sarà in piazza Buonamici per spiegare l' importanza della petizione europea. (a.a.)
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