Italia
«Di territorio se ne consuma»
Il presidente del gruppo Pd attacca: non risolti i nodi veri della città
PRATO. Bocciato: «Perchè non affronta e quindi non cerca di risolvere i veri nodi della città che restano l’area del vecchio ospedale, il riassetto del Macrolotto Zero, la collocazione del nuovo stadio. C’è spazio per la rendita senza una proposta concreta per lo sviluppo industriale». Il capogruppo Pd in consiglio Massimo Carlesi i numeri della disciplina dei suoli li ha davanti: «Dai dati si vede bene - attacca - che se è vero che l’Ufficio di Piano ha aumentato le aree esclusivamente agricole di circa una trentina di ettari, ha ulteriormente diminuito la quota delle aree prevalentemente agricole di almeno quattro ettari inserendole nelle aree urbane trasformabili». Una piccola quantità, ammette Carlesi «ma indicativa del fatto che il consumo di nuovo territorio c’è, eccome». Un altro dato, secondo il presidente Pd, lascia perplessi: «L’ufficio di Piano ha stralciato dalla struttura agroambientale 40 ettari». Cosa significa? «La struttura agroambientale - spiega - è quella più vincolata, dove non c’è possibilità di alcuna traformazione. Si tratta prevalentemente dei corridoi verdi che riconnettono le frazioni. Diminuire quelle aree - conclude - non è certo rispetto per l’ambiente».
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