Il Tirreno

Prato

Villa del Mulinaccio punta sulla filiera corta

di Alessandra Agrati

La nuova gestione è incentrata sulla promozione dei prodotti tipici locali Proposte cucite su misura per le cerimonie e per le visite turistiche

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VAIANO. Nuova gestione per la Villa al Mulinaccio incentrata sulla filiera corta in rete, progetto che ha ottenuto un contributo dalla Regione Toscana, ed è stato inserito in un panorama importante di sperimentazione regionale. L'obiettivo dell' amministrazione è di incoraggiare la promozione dei prodotti locali (ora l'agroalimentare, ma in seguito anche altri prodotti, in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale di Vaiano e con le associazioni di categoria), dare valore alla qualità ed al controllo dei prezzi nella ristorazione. Il progetto prevede accoglienza e proposte cucite su misura sulle esigenze di chi sceglierà la villa del Mulinaccio, per una cerimonia o per passare una serata,per una visita turistica (garantita l'apertura gratuita, anche per piccoli gruppi, su prenotazione)e per apprezzare la buona tavola, con tante occasioni creative, anche da master chef.

«In tutto questo - spiega il sindaco Annalisa Marchi - il Comune è il regista ed il garante, con senso etico e con attenzione ai valori che si vogliono far crescere, secondo un'idea precisa di nuovi stili di vita, di ambiente e di cultura, di salute e qualità dello stare insieme, di occasioni pensate particolarmente per bambini e famiglie». A cominciare dal servizio di eco-giocoleria per gli ospiti più piccoli; un'idea suggerita dalle esperienze finora portate avanti, dalla collaborazione con le aziende, con le cooperative e con le associazioni, dai successi e dalle faticose piccole risalite di un lavoro quotidiano e costante. Tante le novità,a cominciare dalle speciali tipologie di ristorazione e accoglienza per le cerimonie ed eventi privati utilizzando la formula filiera corta o chilometro zero che, oltre a valorizzare i prodotti locali, sostengono l' iniziativa “Da Zero a Mille…” finalizzata ad attivare percorsi formativi della durata minima di due mesi e con un costo di attivazione di circa 1.000,00 euro per soggetti di fasce deboli. «Così – commenta il sindaco - un evento felice per qualcuno, si trasforma anche in un gesto di grande solidarietà che possa ridare la speranza ad un singolo e alla sua famiglia». Una formula simile era stata adottata lo scorso anno per raccogliere fondi da destinare ai terremotati dell' Emilia. Da oggi sul sito del Comune si trova anche un’informazione puntuale e aggiornata su tutte le manifestazioni aperte al pubblico. «La villa del Mulinaccio – conclude Marchi - ora è un progetto che guarda avanti e vuol diventare una vera filiera corta in rete, con un percorso da fare, passo dopo passo, che comincia oggi attraverso un ufficio appositamente creato».

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