Sicurezza
Una nuova vita all’aria aperta
Si è concluso alla fattoria Animal House il progetto “Adotta un agricoltore”
PRATO. Dopo due anni si è concluso il progetto “Adotta un agricoltore” ideato dall’Associazione Di.a.psi.gra, in collaborazione con l’associazione sportiva dilettantistica Aurora e l’associazione Terra di Mezzo, che si è svolto alla fattoria didattica Animal House. Il percorso, iniziato a giugno del 2012, ha coinvolto oltre duecento alunni, più di quaranta fra volontari e famiglie e soprattutto ha dato un'opportunità lavorativa all'interno degli orti e nella fattoria a sette ragazzi provenienti dal dipartimento salute mentale, ha avviato due inserimenti socioterapeutici e ha coinvolto due detenuti pratesi in contratto lavorativo che hanno avuto la possibilità di iniziare un'attività per imparare a lavorare con le api sempre . «Vengo da una città dentro la città – ha spiegato Domenico – e l'idea di poter lavorare all'aria aperta per me è stato un' ottima occasione di riscatto. Da quest' anno mi sono anche dedicato alle api, dopo aver fatto un corso specifico». Animal House è stato anche un' opportunità per avere un piccolo reddito a fronte del lavoro fatto. «Lavoriamo da diverso tempo in questo progetto – spiegano Gianluca ed Etienne - è stato per noi molto importante anche perchè ci ha dato la possibilità di fare altri piccoli lavoretti, come la raccolta delle olive e i pastori».
Tutto quello che viene prodotto all' interno della fattoria è poi rivenduto in occasione del mercato Terre di Prato. «Oltre al lavoro – ha sottolineato CristinaTacconi, volontaria di Animal House - è fondamentale anche avere un riconoscimento economico, questo motiva i ragazzi. Il nostro prossimo obiettivo è di ristrutturare la struttura interna alla fattoria per trasformarla in un punto ristoro, che sarà sempre gestito dai ragazzi».
Intanto continua anche il progetto "Gruppo di acquisto baratto", dove in cambio del lavoro volontario nel campo si ottengono prodotti freschi dell' orto e miele delle api. «Ora arriva la bella stagione – continua Cristina- per questo cerchiamo famiglie disposte a venire a darci una mano nell' orto». (al.ag.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google