Il Tirreno

Prato

Medici con gli occhi a mandorla

di Malia Zheng
Medici con gli occhi a mandorla

All’ospedale Misericordia e Dolce un tirocinio di tre mesi per un ostetrico e una cardiologa

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Camici bianchi e occhi a mandorla, saranno loro i prossimi protagonisti all'interno dell'ospedale Misericordia e Dolce: il dottor Gao Wanlin e la dottoressa Wang Nan. I due medici, presentati ieri alla conferenza di benvenuto tenuta nella Sala Spedalinghi dell'ospedale, sono stati accolti dal console generale della Repubblica Popolare Cinese di Firenze Ji Gang, dal giovane addetto consolare Wang Chenbiao e dal direttore generale Bruno Cravedi.

Il dottor Gao Wanlin e la dottoressa Wang Nan fanno parte del progetto di collaborazione aperta tra lo Human Health Resource and Development Center e l'azienda sanitaria fiorentina. L'accordo, che s'inserisce all'interno della piattaforma School of Policy Health siglata lo scorso 21 novembre tra l'assessore al diritto alla salute e il direttore generale dello Shanghai Municipal Health Bureau, si costituisce in uno stage formativo di tre mesi seguito da un gruppo di dieci medici cinesi.

Lo scambio avrà un termine biennale che permetterà a trenta medici per anno, di imparare le tecniche di cura italiane nei propri settori di specializzazione. In questo primo turno i medici che parteciperanno all'iniziativa svolgeranno le loro attività di formazione presso l'ospedale di San Giovanni di Dio, l'Annunziata, il Meyer, Careggi, e l'ospedale di Prato, nelle seguenti aree di formazione: cardiologia, ginecologia, laboratorio, neurochirurgia, chirurgia plastica, pediatria e ortopedia.

L'ospedale pratese è l'unico ospedale presente in Italia con un numero di nascite pari a mille bambini cinesi all'anno. Per questa ragione si giustifica la presenza del dottor Gao Wanli specializzato in ostetricia e ginecologia. Le esperienze pratesi costituiranno indubbiamente una fonte di apprendimento importante per il medico cinese. Inoltre «l'ospedale Misericordia e Dolce è anche uno degli ospedali con minor numero di parti cesarei , per questo il reparto ostetrico ginecologico è considerato un reparto di eccellenza» aggiunge Cravedi.

«Spero che attraverso questa cooperazione, questa collaborazione con i due medici cinesi, anche l'ospedale di Prato possa offrire un migliore servizio sanitario per tutti i cittadini» si auspica il console Ji Gang dopo aver presentato i dirigenti dell'Asl 4 e i due medici cinesi gli uni agli altri.

La collaborazione che si muoverà a breve, ha già visto lo sdoganamento dei medici italiani negli ospedali cinesi, e così sulla scia di questo scambio culturale anche gli illustri medici cinesi verranno guidati dai nostri medici italiani.

Nello specifico l'attività di formazione permetterà al dottor Gao Wanli e alla dottoressa Wang Nan, così come per gli altri medici che seguiranno il tirocinio negli altri ospedali toscani, di farsi seguire da tutor competenti nei loro singoli rami di specializzazione. Le figure competenti che guideranno i dottori cinesi, risponderanno e aiuteranno gli "esploratori cinesi" ad apprendere le funzioni e le strutture organizzative del servizio sanitario toscano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa