Italia
«L’assegno di cura è essenziale»
MONTEMURLO. L'assessore Nicola Ciolini intervistato per «Paese reale» su Rai Tre: questa mattina alle 9.15 l'intervista che l'assessore ha rilasciato alla trasmissione. Il tema è l'assistenza...
MONTEMURLO. L'assessore Nicola Ciolini intervistato per «Paese reale» su Rai Tre: questa mattina alle 9.15 l'intervista che l'assessore ha rilasciato alla trasmissione. Il tema è l'assistenza agli anziani e ai malati oncologici. «E' difficile fare una stima delle badanti presenti sul territorio.- dice l'assessore Ciolini- Non esiste ancora un registro ufficiale, anche se si sta pensando di istituirlo, magari a livello di Società della Salute pratese». Fra i vari servizi socio-assistenziali delegati alla Asl, l'amministrazione comunale, infatti, ha anche "l'assegno di cura", un contributo economico erogato a coloro che versano in stato di necessità e devono ricorrere alle prestazioni di badanti oppure che lavorano part time per assistere un familiare ammalato. Attualmente sono sette le persone che beneficiano dell'assegno di cura per una spesa di 30 mila euro annue, mentre altre sei persone sono in lista d'attesa, per le quali il Comune dovrà versare ulteriori 20 mila euro per garantire adeguata assistenza.
Riguardo alle badanti presenti a Montemurlo, si può fare solo un'ipotesi in base alle statistiche 2012 che ci dicono che sono 101 le rumene, 15 le polacche, 15 le ucraine,8 le moldave e 16 le filippine.
Tradizionalmente molte delle donne provenienti da questi paesi, infatti, trovano impiego come badanti.
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