Il Tirreno

Prato

Cap contro il Comune «Lam Blu penalizzata»

di Maria Lardara

Il direttore Banci: «Nelle ore di punta piazza Mercatale è una trappola» I commercianti di piazza Lippi protestano per le modifiche al traffico

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PRATO. Lam Blu all’ombra del Castello federiciano, niente da fare: pedonalizzazione e Tpl non possono andare a braccetto. Intanto la Cap è pronta a inviare un dossier al Comune perché la nuova soluzione con il passaggio della Blu da piazza Mercatale, intrappolata in un traffico infernale specie nelle ore di punta, rischia di arrecare una perdita economica per l’azienda. Ieri in commissione 3 l’assessore alla Mobilità Roberto Caverni, coadiuvato dal dirigente Rocchi, ha ascoltato i commercianti di piazza Lippi, invitati a presentare la petizione che ha raccolto oltre 800 firme. Non rassegnati all’addio della Lam Verde il cui capolinea è stato spostato ormai da un anno in via del Seminario, temono ora che l’amministrazione li privi del passaggio della Blu, costretta a girare a Canto alle tre gore per confluire in piazza Mercatale, come alternativa al transito da via dei Tintori, via Verdi e, infine, piazza delle Carceri. Che, una volta pedonalizzata, avrà una pavimentazione in pietra ritenuta dal dirigente Rocchi «incompatibile con il transito anche di un solo mezzo pubblico».

Sos degrado. Il malcontento dei commercianti di piazza Lippi orfani della Lam Verde arriva da lontano. «Non è un problema di incassi di bottega ma con la Lam Verde utilizzata dalle persone anziane c’era più movimento nella nostra zona, oggi preda del degrado - lamenta Domenico Salerno di "Mia macelleria" -. Perché poi trasformare in Apu via dei Tintori?». «Da quando in via dei Tintori non passano Lam e auto è il deserto: tossici e malviventi s’aggirano anche nel pomeriggio tra via Santo Stefano e piazza Lippi», racconta Patrizia Ferraboschi. Vista la ristrettezza della carreggiata, i convogli della Lam Blu devono fare i salti mortali per girare dal Canto alle tre gore in via Santa Margherita soffocata dal traffico.«Il nostro timore - chiosano i negozianti - che l’amministrazione possa modificare il tragitto della Lam Blu».

Carceri, pedonale al 100%. In commissione si accende la discussione, con i consiglieri del Pd pronti a sposare la tesi del transito della Lam Blu in piazza delle Carceri. «Una volta deciso di pedonalizzare la piazza tutte le scelte in merito alla viabilità sono consequenziali – ribatteCaverni -. Del resto, in via Mazzini avevamo una forte resistenza sia di commercianti che residenti alla trasformazione in Ztl. Non era possibile che via dei Tintori in Ztl sfociasse in Apu». Con lo sbocco di via Mazzini in Apu, logico che anche via dei Tintori e via Verdi dovessero essere pedonali. Rassicurazioni sull'attuale tragitto della Blu arrivano da Caverni ai commercianti. «Continuerete ad avere lì la fermata, mentre sulla Lam Verde tutto è rimandato alla revisione della linea con l’avvento del nuovo ospedale».

Malumori in Cap. Rimane sul vago il direttore Alberto Banci sul documento che invieranno all’amministrazione, affermando solo che «sul passaggio al Canto alle tre gore la Cap ha problemi seri, anche per la conformazione del suolo, lì infatti scorrevano le gore. Uno dei requisiti perché funzioni il sistema Lam è la frequenza delle corse, oltre a un buon tracciato viario. Se nelle ore di punta la Blu rimane bloccata in via Santa Margherita e piazza Mercatale i passaggi diventano più sporadici. Per l’azienda si tratta di una perdita economica». Caverni non esclude ritocchi alla viabilità per alleggerire l’impatto in piazza San Marco e, di conseguenza, in piazza Mercatale: non ultimo, un semaforo in fondo a viale Piave.

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