Sicurezza
Rapinò una cinese: patteggia e scagiona un marocchino
PRATO. Un giovane albanese, Feizi Shemellari, ha patteggiato ieri una condanna a due anni e 20 giorni di reclusione per una rapina compiuta ai danni di una donna cinese davanti alla stazione di...
PRATO. Un giovane albanese, Feizi Shemellari, ha patteggiato ieri una condanna a due anni e 20 giorni di reclusione per una rapina compiuta ai danni di una donna cinese davanti alla stazione di Borgonuovo.
Per quella rapina in realtà era finito in carcere anche un marocchino, ma è stato lo stesso albanese a scagionarlo quando lo hanno arrestato. I due infatti avevano avuto una breve conversazione alla stazione prima che l’albanese decidesse di rapinare la cinese. E la stessa vittima dell’aggressione ha confermato che il marocchino non ha avuto alcun ruolo nell’aggressione della donna.
Shemellari, difeso da Gabriele Terranova, è fratello di quel Festim Shemellari ritenuto responsabile anni fa di aver ucciso a bastonate un cinese durante una rapina, e ieri è comparso davanti al giudice dell’udienza preliminare. Caduta l’aggravante di aver agito in concorso col marocchino, l’albanese ha potuto patteggiare una pena relativamente mite.
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