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Contro la pista di Peretola parte una nuova petizione

Contro la pista di Peretola parte una nuova petizione

La lancia l’associazione neonata ReAgire sulla piattaforma on line Change.org, per ogni firma arriverà una mail ai presidenti Rossi e Gestri e al sindaco Cenni

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PRATO. E’ la neonata associazione ReAgire, presieduta da Alessandro Magni, a lanciare una nuova campagna via web contro la pista convergenze di Peretola. «Noi, cittadine e cittadini di Prato, alla luce della variante al Pit approvata dalla giunta regionale della Toscana, ribadiamo la nostra contrarietà al potenziamento dello scalo aeroportuale fiorentino e alla realizzazione della pista parallela, che andrà a incidere su una zona già fortemente popolata, determinando un incremento dell’inquinamento ambientale, acustico e atmosferico».

E' questo il punto centrale della petizione lanciata sulla piattaforma online Change.org (link: http://www.change.org/it/petizioni/al-consiglio-della-regione-toscana-non-approvate-l-ampliamento-dell-aeroporto-di-peretola-3 )

«Abbiamo indirizzato la petizione a tutta la giunta regionale della Toscana, presidente Enrico Rossi in testa - spiega Magni - a tutti i consiglieri regionali, al presidente della Provincia Lamberto Gestri e al sindaco Roberto Cenni. Ogni firma si tramuterà in una mail nella loro casella di posta elettronica. Il nostro auspicio è di raccogliere sufficienti adesioni da rompere il muro del silenzio in cui è stata relegata Prato».

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