Il Tirreno

Prato

Tutti al mare, il rito di decine di maturandi

Tanti studenti pratesi, nonostante freddo e pioggia, a Viareggio a cento giorni dalla maturità per scrivere sulla sabbia il voto sperato

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PRATO. Il treno per Viareggio delle 9,10 di ieri mattina era strapieno di ragazzi, neanche fossimo in una domenica di giugno. Ad attirare tante persone verso il mare un rito scaramantico a cento giorni dalla maturità; sulla spiaggia bisogna scrivere il voto con cui si pensa di essere promossi, maggiorato di dieci cifre. Poi, quando l'onda ha cancellato la scritta, si tira in mare un pugno di sale.

Quale siano le origini di questo rito nessuno lo sa, ma ormai è diventato parte della letteratura scolastica con la benedizione di presidi e professori che, per un giorno, chiudono un occhio davanti alle aule delle quinte completamente deserte. La giornata non era delle migliori, fredda e piovosa, ma non è bastata a smussare gli entusiasmi dei ragazzi. «Se ci fosse stato il sole - spiega Elena studentessa del liceo scientifico Livi - sarebbe stato sicuramente meglio, ma non si poteva rimandare. Ho scritto 90 con la speranza di arrivare almeno a 80». Tra gli studenti anche un gruppo di francesi a Prato per un gemellaggio con il liceo Livi; difficile per loro capire cosa sia successo sulla spiaggia. «Non so perchè sono qui - spiega in un italiano stentato una ragazza - ma è sicuramente molto divertente e molto italiano». In realtà è da pochi anni che è stato inventato questa celebrazione scaramentica. «Quando ero al liceo - spiega un pendolare basito da tanta folla - dovevo studiare e basta altro che mare». Qualcuno, invece, guarda i ragazzi con un po' di rimpianto per i tempi passati. I futuri maturandi, invece, sono concentrati sulla loro giornata, sono in tanti e hanno voglia di raccontarsi e di progettare il futuro.

«Dopo questa giornata - spiega Francesca del Copernico - bisogna iniziare a studiare, cento giorni sono pochi, poi bisogna anche iniziare a prepararsi per i test di ammissione all' università». I cento giorni sono sicuramente un momento di socialità; sulla spieggia libera di Viareggio scolaresche non solo di Prato, ma anche di Firenze e Pistoia. «I miei amici - spiega Yudi, del Buzzi meccanica - sono venuti in macchina ieri - io invece ho preso il treno questa mattina, mi piaceva di più l'idea di fare il viaggio anche con gli studenti delle altre classi. E ' stato bellissimo, una giornata indimenticabile». Anche per Felice, del Buzzi la gita a Viareggio è stata un' esperienza indimenticabile. «Ho scritto sulla sabbia 76 - non ho grandi aspirazioni, anzi siccome sono pigro in realtà mi sono aggregato, spinto da un mio amico. Speriamo che porti fortuna ad entrambi».

Compiuto il rito i ragazzi sono tornati a casa, qualcuno si è fermato a mangiare un panino lungo la spiaggia. Oggi si torna a scuola e comincia il conto alla rovescia per la maturità. Alessandra Agrati

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