Sicurezza
Armati di coltello, rapinano la panetteria
Il racconto della fornaia, ferita a una mano: «Urlavano, dacci i soldi!». Il bottino è di 650 euro
PRATO. «Urlava “dammi i soldi, dammi i soldi!”, io ho ubbidito, ma non ha preso l’incasso, solo i soldi miei». Che non erano pochi: 650 euro. Questo il bottino della rapina messa a segno ieri sera poco prima delle 20 ai danni del Panificio Volpe, in via Filicaia 79.
A raccontare la brutta esperienza è la signora Volpe (nella foto), originaria del Venezuela, che si è trovata davanti un uomo dell’apparente età di 35-40 anni, sicuramente italiano, col volto parzialmente coperto.
«Fuori è rimasta una donna - racconta la signora Volpe - e poi sono scappati insieme su un motorino. Non so se ci fossero anche altre persone».
La titolare del forno è rimasta lievemente ferita a una mano quando il bandito le ha tolto con la forza i soldi dalla tasca. Un paio di ore prima, intorno alle 17, era andata a cambiare i soldi al bar lì accanto, ma ieri sera gli avventori del bar non si sono accorti di nulla e hanno capito che c’era stata una rapina solo quando hanno visto arrivare la prima pattuglia dei carabinieri, chiamati dalla fornaia. I militari hanno raccolto la testimonianza della negoziante e hanno visionato le immagini della telecamera di sorveglianza nella speranza che ci siano elementi utili. (p.n.)
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