Italia
“Rich inside” sfotte la crisi con la collezione di t-shirt
Federico Bendinelli a 20 anni ha deciso di diventare uno studente-imprenditore «Sono perito meccanico ma ho capito che le macchine non erano il mio futuro»
PRATO. Da perito meccanico ad imprenditore tessile; Federico Bendinelli , 20 anni, ha deciso che progettare macchine non era la sua strada, aveva bisogno di qualcosa di più creativo che fosse legato alla storia della sua città.
Detto fatto, dopo un anno di università alla facoltà di Ingegneria, dove ha definitivamente capito che la meccanica non faceva per lui, ha lavorato ai Gigli da Hollister e lì ha iniziato a progettare il suo nuovo lavoro.
«In verità – spiega – la mia famiglia ha sempre vissuto nel tessile, un mondo che mi è sempre piaciuto, ma che forse mi faceva paura per la pesante crisi che sta attraversando». Una paura che è durata poco; a settembre Federico ha messo insieme i risparmi duramente guadagnati (ha lavorato tutta l'estate) e ha iniziato a progettare la collezione delle sue magliette per uomo e donna.
«Ho pensato subito a T- shirt spiritose, ha provato a fare qualche prova e poi ho chiesto un parere ai miei amici; è stato un successo che mi ha incoraggiato ad andare avanti».
Insieme a Andrea Agati prezioso consulente per tutta la parte che riguarda la produzione, Federico ha realizzato la sua prima collezione di 12 magliette raggruppate sotto il marchio Rich Inside.
«Il nome non è un caso – spiega il giovane imprenditore – dentro di me c'è tanta creatività e voglia di fare e impegnarmi, penso che sia una ricchezza in beffa alla crisi, da qui il marchio».
Una volta avuta l'idea bisognava metterle le gambe, così Bendinelli si è iscritto al corso Textile Innovation Designer ed è diventato un imprenditore studente.
«Avere anche una parte di teoria è fondamentale – spiega – anche perché dovrò occuparmi dell'aspetto commerciale, mi piacerebbe uscire dalla Provincia e andare in tutta la Toscana e magari anche all'estero. Per ora però, bisogna procedere a piccoli passi, vediamo come va la collezione e poi deciderò cosa fare».
Le magliette realizzate in bianco e in verde, sono il frutto della fantasia di Federico.
«L' ispirazione – spiega – mi viene all'improvviso, magari mentre sono in palestra o a correre, alle volte, invece è una pensata collettiva mentre sono con i miei amici. In ogni caso ho imparato, dovunque sia, a scrivermele; qualche mese fa mi era venuta in mente una scritta strepitosa, non me la sono segnata e così l' ho persa per sempre».
Le T- shirt sono in vendita nel negozio Viavai di viale della Repubblica e Eva D in via delle Badie.
Alessandra Agrati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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