Il dolore
Le strade trasformate in un groviera
In via Baldanzi si è aperta improvvisamente una buca: vigili urbani costretti a intervenire. Protestano gli automobilisti
PRATO. Le strade pratesi sembrano essersi trasformate improvvisamente in un groviera. Ieri mattina in via Baldanzi, davanti alla nuova sede della Camera di commercio, se n’è aperta una. Così profonda da richiedere l’intervento dei vigili urbani e di un segnalatore di pericolo proprio al centro della carreggiata. La sensazione era che fosse sprofondata il manto stradale sottostante all’asfalto.
Buche anomale che si sommano alle strade storicamente dissestate della città.
Anomale perché è come se in alcuni punti l’asfalto sprofondasse lasciando enormi cicatrici: nei punti adiacenti ai tombini o ai marciapiedi com’è normale che sia ma anche ferite proprio in mezzo alla carreggiate che, nonostante le toppe che ogni tanto vengono messe, si aprono.
Il rischio maggiore è quello dei danni alle auto ma anche che si creino tamponamenti per le frenate improvvise utili a evitare buche incredibili che quando piove, com’è avvenuto in questo periodo, si riempiono d’acqua e si vedono meno.
Gli automobilisti protestano.Anche perché la situazione è veramente difficile un po’ ovunque. «"Prato Città Curata" -fa sapere Boretti dell’associazione civica - sta raccogliendo decine e decine di segnalazioni di buche ed avvallamenti pericolosi in numerose vie e chiediamo di inviare segnalazioni ad Asm e agli uffici comunali competenti».
Un modo per evitare incidenti e danni ulteriori.
Tra le vie segnalate molte adiacenti al centro: via Arcangeli, via del Ceppo Vecchio, via Carlo Marx, via Filzi ma anche un po’ fuori via Baciacavallo, via Garduna e via Risorgimento.
Ilenia Reali
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