Il Tirreno

Prato

Svaligiata l’abitazione del re delle discoteche

Incursione dei ladri a Figline: hanno smurato la cassaforte e fatto sparire televisore, computer e orologi. Morti anche i due canarini nella gabbia

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Quando Giorgio Cripezzi, Giorgione per gli amici, è uscito dalla sua abitazione di via del Poggiolo, a Figline, aveva una cassaforte e due canarini. Quando è rientrato, tre ore e mezzo più tardi, non aveva più né l’una né gli altri: al posto della cassaforte c’era un buco nel muro, e i canarini erano morti nella gabbia.

Cripezzi, 62 anni, è conosciuto in città per essere stato una sorta di “re delle discoteche”. Fu lui ad aprire la “In’s Gap” di via dei Sassoli negli anni Settanta. Suo il primo pub cittadino, il Nelson Pub di via Marianna Nistri. Suo il Paper Moon di via Santo Stefano, dietro al Duomo.

Ora Cripezzi pensava di potersi godere la meritata pensione nel suo buen retiro di Figline, una casa colonica isolata dalle altre, ma giovedì sera non aveva fatto i conti coi ladri che meditavano di svaligiare l’abitazione.

«In effetti erano due o tre giorni che si sentivano strani rumori - racconta al telefono - Il cane abbaiava spesso (è un golden retriever, ndr), ma non ci abbiamo fatto troppo caso. Poi è successo quello che è successo».

Cripezzi ha raccontato alla polizia di essere uscito verso le 19 per andare a mangiare una pizza. Quando è tornato, verso le 22.30, i ladri erano già passati. Si erano portati dietro gli arnesi del mestiere: un’ascia e un mazzuolo che hanno poi abbandonato sul posto. Col mazzuolo si sono dedicati a smurare la cassaforte a muro che Cripezzi tiene in camera da letto, dove ora c’è un buco. Quasi certamente l’hanno portata via chiusa, riservandosi di forzarla con calma. Ma non si sono limitati alla cassaforte. «Hanno preso un televisore, un computer, alcuni giubbotti e borse, qualche orologio» racconta lo stesso padrone di casa. E hanno fatto altri danni oltre al buco nel muro: le porte degli armadi, in particolare, che sono state scardinate.

Insomma, un campo di battaglia. «Pensavo che questa fosse una zona tranquilla - commenta Cripezzi - Non avrei mai pensato che potesse accadere una cosa del genere».

A fare le spese dell’incursione dei ladri sono stati anche gli animali di famiglia. Il cane è stato rinchiuso in una stanza per evitare che desse fastidio mentre veniva smurata la cassaforte. E’ andata peggio a una coppia di canarini che Cripezzi tiene in una gabbia all’esterno: li ha trovati tutti e due morti. Una cosa al momento inspiegabile.

Dopo il sopralluogo di giovedì sera, la polizia scientifica ne ha compiuto uno anche ieri mattina, rilevando eventuali impronte digitali e portando via il mazzuolo e l’ascia abbandonati dai ladri.

Il valore degli oggetti e del denaro sparito ammonta ad alcune decine di migliaia di euro.

Paolo Nencioni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa