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Aeroporti toscani

Sindaci e Province contro la Regione

di Ilenia Reali
Sindaci e Province contro la Regione

Nuovo aeroporto, i rappresentanti dei Comuni della piana si pagheranno da soli gli studi di impatto sanitario

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PRATO. Strette di mano, sorrisi e un’atmosfera rilassata. Difficilmente alla fine degli incontri politici e istituzionali il clima è così sereno. Questa volta, ed era chiaro ben prima che tutti si sedessero nella saletta giunta della Provincia di Prato, c’era uniformità di vedute e un obiettivo unico: un no a potenziamento di Peretola a danno dell’area metropolitana.

Un’ora di confronto e poi la posizione comune: un incarico a un istituto scientifico terzo -ufficialmente non si dice ma si pensa al Cnr - per redigere la valutazione di impatto ambientale e quella di impatto sanitario. Nei fatti una rottura con la Regione e il suo presidente Enrico Rossi che alla richiesta di ulteriori approfondimenti ha più volte risposto con un parere negativo. E’ questo quello che è emerso ieri pomeriggio dopo l’incontro tra Lamberto Gestri, padrone di casa, il presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci, i sindaci Roberto Cenni (Prato), Gianni Gianassi (Sesto Fiorentino), Adriano Chini (Campi Bisenzio), Alessio Biagioli (Calenzano), Marco Martini (Poggio a Caiano) e Doriano Cirri (Carmignano).

«Si è definito un percorso - introduce l’argomento il presidente Gestri - per approfondire e verificare il progetto della nuova pista dal punto di vista scientifico e legale. L’obiettivo finale è realizzare una valutazione di impatto sanitario passando dall’impatto ambientale. Incaricheremo un ente terzo, stiamo facendo delle valutazione per dare un incarico, anche per scandagliare la possibilità di un’alternativa alla pista parallela convergente».

«Il prossimo consiglio comunale - aggiunge Cenni - saremo tutti lì. Ho invitato anche Renzi. Bisogna prendere atto che non si può dire sì a un progetto che vogliono Renzi e Rossi. Riteniamo come istituzioni locali di dover dare ai cittadini più informazioni. Non urlate ma chiare. Per quel che mi riguarda poi ritengo che sarebbe migliore potenziare Pisa e trasformarlo in un aeroporto intercontinentale.Che senso ha avere due aeroporti internazionali che alimentano gli altri hub europei. Cambiare a Francoforte è perdere 5 ore mica raggiungere Pisa».

Per il sindaco di Campi Bisenzio Chini e di Sesto Fiorentino Gianni Gianassi uno dei temi da tenere al centro del dibattito è il parco della piana e gli investimenti già effettuati, con soldi pubblici, nell’area.

«Per quel che ci riguarda a Campi abbiamo speso molti soldi nell’oasi di Focugnano, con la collaborazione della Regione, per valorizzare 5-6 ettari ed ora mi vogliono dire che è compatibile con aerei che passano ogni 8 minuti al massimo a 50 metri? Suvvia, non è credibile».

Rincara la dose Gianassi. «Se quei 300 milioni previsti per la pista fossero spesi per il parco sarebbe un progetto meraviglioso. Invece continuano a parlare anche sul titolo del Pit di valorizzazione di un parco che stanno distruggendo. Parlino di fare un aeroporto, punto e basta. Non si è capito che c’è bisogno almeno di trasparenza e partecipazione? Senza contare che per realizzare quella pista divideranno in due l’Osmannoro, rifaranno la viabilità di collegamento e crearanno uno sbarramento idraulico.E’ già una zona a rischio idraulico figurarsi cosa accadrà. E tutto per accontentare i desideri del socio di maggioranza di Adf. Almeno non mistifichiamo: diamo ai nostri cittadini trasparenza, investimenti per risolvere i loro problemi e partecipazione».

E anche il sindaco di Poggio a Caiano è del gruppo. «Abbiamo investito tutti in un grande parco che da quella zona passa per le Cascine e arriva fino a Carmignano. Cerchiamo di non buttare i soldi dei contribuenti smantellando progetti di anni e dando un senso alla parola green economy».

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