Il Tirreno

Prato

In 1.300 per 48 posti nella nuova Rsa

di Alessandro Pattume
In 1.300 per 48 posti nella nuova Rsa

La cooperativa che ha vinto il bando per la gestione cercava, tra gli altri, addetti alle pulizie, alla lavanderia e animatori

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MONTEMURLO. Corsa alla candidatura tra operatori sociosanitari, infermieri, medici e fisioterapisti. Stiamo parlando dei 48 posti garantiti dalla Residenza sanitaria assistita di Cicignano, per i quali si sono presentati in 1.300. Nel giro di un mese l'Agorà d'Italia, la coop che ha vinto il bando per la sua gestione a fine gennaio scorso, s'è vista intasare la propria casella di posta elettronica da più di mille candidature e adesso si appresta ad un lungo e difficile lavoro di selezione. Per la gestione della struttura la cooperativa Agorà cercava, oltre a personale medico, anche una parrucchiera, un educatore professionale, due animatori, 3 addetti alle cucine, 4 addetti alle pulizie e un addetto al reparto lavanderia. Se il lavoro di selezione è ancora agli inizi, procedono invece a gonfie vele, come risultato dal sopralluogo effettuato ieri mattina, i lavori di arredamento della grande struttura dove troveranno assistenza 40 anziani. Maggiori incertezze avvolgono però l'apertura e quindi l'inaugurazione della struttura, che cadrà probabilmente durante la prossima estate ma su cui nessuno ha intenzione di sbilanciarsi. L'Agorà è una grande cooperativa con sede ad Arezzo specializzata in servizi alla persona, che può vantare circa 1400 dipendenti in tutta Italia. Nel gennaio scorso si è aggiudicata il bando da 9 milioni di euro pubblicato da Estav con la formula dell'offerta economica più vantaggiosa, sbloccando di fatto una situazione che durava da molto tempo. L'avveneristica e affascianante struttura che ospiterà la Rsa di Cicignano è pronta da un paio anni, dopo più di un decennio di lavori cominciati e interrotti. Vi troveranno alloggio 40 pazienti: 30 posti saranno per anziani non autosufficienti, 10 per il centro diurno e altri 10 invece saranno dedicati a pazienti in stato vegetativo. La struttura sarà dunque pronta e operativa nel giro di qualche mese: per completare il quadro, e a rendere la struttura perfettamente raggiungibile secondo un programma previsto da tempo, manca adesso la sistemazione della strada che collega la residenza assistita al centro di Montemurlo. Il Comune di Montemurlo ha annunciato da tempo un bando di gara per circa 150mila euro di lavori, di cui la Provincia renderà buona parte al termine dell'opera. Si tratta di lavori stradali per la radicale sistemazione e in alcuni casi anche per l'allargamento della carreggiata di via di Cicignano. Del bando però, annunciato da tempo, ancora non c'è traccia.

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