Finanza
Asl rimandata a settembre
I risultati di un’indagine tra i mille dipendenti dell’azienda sanitaria pratese
PRATO. Responsabilizzato? Sì, ma non troppo. Informato sulle strategie aziendali? Così così.
Da una prima lettura dei dati aggregati a livello aziendale il giudizio espresso dagli oltre 1000 dipendenti appartenenti ai ruoli sanitario, amministrativo, tecnico e professionale dell’Asl 4 non boccia, ma neppure promuove a pieni voti l’azienda sanitaria pratese.
Insomma, l'indagine sul clima interno nel 2012, giunta alla sesta edizione, condotta dal Laboratorio Management e Sanità della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa per rilevare le percezioni ed i motivi di soddisfazione e di insoddisfazione dei dipendenti dell'Azienda Sanitaria nei confronti della propria realtà organizzativa si conclude con un «si può fare di più».
I dipendenti dovevano esprimere la propria opinione su molteplici aspetti che costituiscono la vita dell'organizzazione aziendale: le condizioni di lavoro in cui si trovano ad operare, la comunicazione e l'informazione all'interno dell'Azienda, le opportunità di crescita professionale, la qualità della relazioni con in colleghi e con i superiori, la capacità di lavorare in squadra, le opportunità formative messe a disposizione dell'Azienda e la conoscenza di meccanismi di programmazione e controllo dell' Azienda.
L’indagine ha suddiviso la rilevazione in due categorie dalle due categorie: da una parte i responsabili di struttura, dall’altra il resto del personale.Non è un caso che i giudizi espressi dai primi sono nettamente più lusinghieri dei secondi.
La rilevazione è stata infatti condotta attraverso la compilazione di un questionario anonimo che conteneva circa 60 domande suddivise in settori: la mia Azienda, il management, il budget, la comunicazione e la formazione. Il giudizio è stato espresso su una scala da 1 a 5 dove la risposta 1 corrispondeva ad un giudizio totalmente negativo e 5 ad un giudizio totalmente positivo.
L'analisi è stata effettuata su due livelli: il primo questionario era destinato ai responsabili di struttura complessa, il secondo al restante personale (dirigenza non responsabile di struttura complessa e personale appartenente all'area del comparto).
Nello specifico, il giudizio espresso sull'Azienda (responsabili di struttura 3,95 - il restante personale 2,93) si colloca in linea con il valore medio regionale ( 3,56 nel primo caso, 2,90 nel secondo).
La soddisfazione di lavorare per il Sistema sanitario toscano si attesta al 4,18 per i responsabili di struttura e al 3,53 per il restante personale (con una media regionale di riferimento di 3,95 per i responsabili e di 3,44 per gli altri dipendenti). Nel settore "Management" si registra un generale consolidamento rispetto alla precedente rilevazione. I responsabili di struttura hanno espresso un giudizio molto positivo rispetto alla Direzione Aziendale, considerata capace di diffondere i valori del Servizio Sanitario regionale e di tradurli in termini di linee guida della propria azione (valore: 4,00, il più alto a livello regionale - media 3,53).
I responsabili di struttura hanno espresso una valutazione che risulta essere la "best practice regionale" per quanto riguarda il coinvolgimento nella definizione e nel processo di negoziazione di budget con una valore di 4,18 rispetto ad una media regionale di 3,70.Risultano ancora settori con alcune criticità: la comunicazione e informazione e il budget nel rapporto fra responsabili di struttura ed altri dipendenti. Per quanto riguarda il budget: alla domanda «ho avuto modo di condividere gli obiettivi di budget della mia struttura o unità operativa?» la risposta si è assestata al 2,45, giusto un soffio sotto la sufficienza. Il quesito relativo alla presenza di «adeguati momenti di verifica sul raggiungimento degli obiettivi di budget durante l'anno» ha avuto una risposta a 2,74. Non sufficiente anche l’aspetto relativo alla comunicazione e all’informazione: il quesito «La mia azienda diffonde in modo efficace le informazioni interne fra i diversi settori » ha ottenuto un voto di 2,5 su 5, un secondo sondaggio riguardante il grado di informazione sui risultati aziendali (economici sanitari, ecc…) ha avuto uno scarso 2,26 e la richiesta di un giudizio sul grado di informazione «sulle strategie importanti e l'organizzazione dell'azienda» ha ottenuto 2,2.
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