Proteste
Scomparso, ricerche coi sommozzatori
L’auto di Molinelli, il perito tessile di Vernio assente da casa da martedì, trovata a Fognano vicino al torrente Agna
VERNIO. In corso per tutta la giornata di ieri da parte di pompieri, Soccorso alpino, volontari della Vab di Montale e carabinieri le ricerche di Simone Molinelli, 42 anni, perito tessile di Vernio (Prato), che da martedì mattina non dà più notizie di sé.
Molinelli, che abita con i genitori, è uscito di casa martedì alle 7 e non vi ha più fatto rientro. La sua auto, una Bmw 520 Touring, è stata ritrovata lungo via Carlo Marx, tra Tobbiana e Fognano, parcheggiata a lato della strada, a breve distanza da una corte di case abitata da due famiglie.
Il tratto di via Carlo Marx in questione è al limitare del bosco, e a poche decine di metri scorre il torrente Agna, con una “cascatella” di una decina di metri. Ecco perché, nel pomeriggio, con le ricerche ancora senza esito, è stata chiamata da Livorno una squadra di sommozzatori dei Vigili del fuoco. Ma a ieri nessuna traccia dello scomparso, né dalle ricerche dei sommozzatori, né da quelle di carabinieri, Vab e Soccorso alpino.
Molinelli lavora in un’azienda pratese di filati, a circa 30 chilometri da Vernio. Alcune persone che abitano in via Carlo Marx lo hanno visto parcheggiare la Bmw a lato della strada. L’auto è rimasta lì per un giorno e mezzo fino a quando i residenti non hanno deciso di chiamare i carabinieri, che l’hanno aperta e hanno trovato all’interno il cellulare di Molinelli, spento. Dai primi accertamenti, i militari hanno appreso che erano già in corso ricerche del perito tessile sul versante pratese. Pare che Molinelli avesse prelevato dal conto in banca (che risulterebbe vuoto) prima di scomparire nel nulla.
Pompieri e Soccorso alpino sono stati allertati intorno alle 21 di mercoledì. Le prime battute nei boschi e nelle zone limitrofe a via Carlo Marx non hanno avuto esito, e sono riprese ieri mattina all’alba, coinvolgendo i volontari della Vab di Montale.
«Il Soccorso alpino - spiega Sergio Catani - ha operato piccole battute a monte dell’auto, prima con un cane da superficie, e nel pomeriggio con due cani molecolari». I Bloodhound: annusano un oggetto della persona, escludono qualsiasi altro odore e partono alla ricerca dello scomparso. Se dopo pochi minuti si girano verso il conduttore, lo scomparso si è allontanato di poco dal punto di partenza. Così hanno fatto Piergiorgio e Nick Carter dopo aver annusato il cellulare di Molinelli. «È piovuto - commenta però Catani - e non è escluso che la pioggia abbia cancellato le tracce. Il torrente è molto vicino».
Tiziana Gori
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