Sicurezza
Per il nuovo stadio sono tre le aree sotto esame
Grazzini: «La ristrutturazione del Lungobisenzio comporterebbe il trasferimento della prossima stagione del Prato in un altro impianto»
«Se decideremo di ristrutturare il Lungobisenzio allora è facile intuire che gran parte della prossima stagione il Prato lo dovrà disputare in un altro impianto. Se invece decideremo per la realizzazione di un nuovo stadio allora il Prato potrà giocare le partite della stagione sportiva 2013/14 al Lungobisenzio e poi trasferirsi, per quella successiva, nel nuovo impianto». Questa, in sintesi, la visione del prossimo futuro da parte dell’assessore allo sport del comune di Prato, Matteo Grazzini.
A oggi sono tre le aree e le ipotesi sul tavolo dell’amministrazione, ereditate da discussioni avvenute già negli anni scorsi. La prima è quella che vorrebbe la nascita di un nuovo stadio al posto dell’attuale pista di atletica «Mauro Ferrari» fra Chiesanuova e Galcetello. A proporla era stata una società interessata a costruirlo a proprie spese in cambio dell’attuale Lungobisenzio dove far sorgere un albergo a cinque stelle.
La seconda ipotesi è quella di realizzarlo sui terreni di Capezzana, fra il nuovo ospedale ed il Parco Prato, a ridosso della tangenziale. Infine la terza ipotesi è quella legata alla proposta fatta a suo tempo dalla Valore e cioè di far sorgere il nuovo stadio sui terreni adiacenti all’Estra Forum.
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