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Il vescovo: soltanto una versione di parte

Il vescovo: soltanto una versione di parte

La replica di Mansueto Bianchi all’avvocato dell’imputato, che aveva parlato di relazione omosessuale

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PISTOIA. «Solo la versione di una parte in causa» e non certo una realtà assodata. Così il vescovo Mansueto Bianchi sul presunto rapporto omosessuale che avrebbe unito il parroco di Tizzana e Catena don Mario Del Becaro al giovane nomade Hening Lover, sotto processo per tentata estorsione e violazione di domicilio ai danni proprio del sacerdote. A parlare di un rapporto tra i due era stato l’avvocato difensore del giovane, spiegando la propria strategia difensiva.

«Il vescovo di Pistoia, monsignor Mansueto Bianchi – si legge in una nota della diocesi – sottolinea come questa sia "oggettivamente la versione di una parte in causa, oltretutto riferita anche al comportamento di una persona, don Mario, che purtroppo non può esprimersi perché assassinato con una ferocia inaudita"».

«Detto questo – prosegue il vescovo – va anche ricordato come la figura e il ministero di don Mario abbiano ricevuto, sia quando lui era in vita e sia dopo la tragedia, stima e apprezzamento, da parte di molte persone, che adesso sarebbe ingiusto dimenticare».

«Quanto al resto – conclude monsignor Bianchi – il giudizio definitivo appartiene esclusivamente alla Misericordia del Signore e su quanto accaduto nella canonica in quella brutale serata di fine anno, come Chiesa pistoiese non possiamo che rimetterci, con la massima fiducia, all'operato delle forze, di Polizia e della Magistratura».

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